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Viaggi&Turismo

Riecco il Grand Hotel "San Pietro, quando il lusso si sposa col panorama

Il direttore Piero Benigni: «Siamo aperti e vogliamo garantire sicurezza ai nostri ospiti. Per questo motivo i nostri standard sanitari sono al massimo

Di Mauro Romano

Quando il lusso si sposa col panorama. È questo il punto di forza del Grand Hotel “San Pietro”. Una splendida e confortevole terrazza sul mare dove si può toccare, quasi con mano, la suggestiva Villa Bosurgi di Isolabella.

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«Siamo aperti - dice il direttore Piero Benigni - e vogliamo garantire sicurezza ai nostri ospiti. Per questo motivo i nostri standard sanitari sono al massimo. Al momento il nostro albergo vede presenze e prenotazioni di marca tricolore. Non mancano, però, quelle straniere che dopo la pandemia stanno nuovamente frequentando Taormina. Ci siamo preparati a un’accoglienza che guarda al benessere grazie a una nuova Spa e un centro fitness. Non abbiamo dimenticato la possibilità di accogliere meeting esclusivi grazie a una nuova e attrezzata sala». 

Il tutto si inquadra nel clima di rilancio dell’industria turistica taorminese che sta ripartendo in un periodo comunque difficile. La speranza è che i voli internazionali possano tornare presto alla frequenza degli anni passati. A breve termine il mercato di riferimento resta quello italiano con qualche sprazzo straniero. L’accoglienza a “5 stelle”, comunque, è pronta a ripartire in grande stile dopo un periodo che non dava certezze sul futuro immediato.

E così, il Grand Hotel “San Pietro” si prepara a essere protagonista del rilancio di Taormina, dove la struttura alberghiera è da tempo punto di riferimento anche di romantici appuntamenti. Come non ricordare, infatti, che l’albergo può organizzare, a richiesta, cene esclusive, su un terrazzino da sogno a picco sul mare di Taormina. Insomma un’accoglienza per tutti i gusti che può vantare particolarità esclusive regalate da una villa di inizio ’900 attentamente restaurata e trasformata in un hotel stellato sospeso tra cielo e mare. Una “punta di diamante” tra le offerte turistiche di prestigio in una stagione che si spera possa essere dai toni rosa. Certo non si toccherà il milione di presenze alberghiere del 2019, ultima stagione turistica prima dell’emergenza Covid-19, ma si guarda a questa appena iniziata come a un trampolino per uno scintillante 2022. Si vedranno, forse già nei prossimi giorni, anche a Taormina, gli effetti della conclusione della morsa sugli spostamenti dettata da un momento che in pochi avrebbero immaginato potesse accadere.

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