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“Appuntamento in Giardino”, un weekend per scoprire parchi meravigliosi in Sicilia

Ville da sogno, stanze in fiore e aperture straordinarie: ecco tutti i luoghi che si possono visitare, ben 7 a Catania e provincia

Di Ombretta Grasso |

Piante esotiche, trionfi di rose, giochi d’acqua e parchi storici di dimore da sogno aprono le loro porte al pubblico. “Appuntamento in Giardino” sabato 3 giugno e domenica 4 giugno con un weekend di festa dedicato alla bellezza. Un’occasione per scoprire la sorprendente ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani, dai luoghi storici emblematici ai piccoli giardini amatoriali, con oltre 300 eventi in tutta Italia ospitati in oltre 200 parchi e giardini, alcuni aperti in via eccezionale, nell’ambito dell’iniziativa “Appuntamento in Giardino”.

Aperture straordinarie, giardini storici e siti Fai

Promossa da Apgi-Associazione Parchi e Giardini d’Italia con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, con il supporto di Ales Spa e il contributo di ICS-Istituto per il Credito Sportivo, la manifestazione, giunta alla sesta edizione, nasce in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins che si svolgerà in contemporanea in oltre 20 Paesi europei.In alcuni casi si tratta di aperture straordinarie: un’occasione per ammirare giardini normalmente non aperti al pubblico o aperti solo in occasioni particolari. Parteciperanno all’iniziativa anche alcuni importanti siti Unesco, come Villa D’Este e la Reggia di Caserta. E numerosi siti Fai, ben 12, come il Giardino della Kolymbethra ad Agrigento e Villa della Porta Bozzolo in Lombardia. Numerose le aperture in Sicilia.

Sette straordinari giardini a Catania. A Canalicchio “Le stanze in fiore”

Le stanze in fiore: il giardino della rinascita – così lo definisce l’autrice di tanta bellezza Rossella Pezzino de Geronimo – specchio dell’anima e percorso di crescita dell’artista, luogo simbolico che conduce il visitatore verso un “viaggio interiore” tra mille specie di rare piante tropicali e sub tropicali, sculture contemporanee, ed una rappresentazione ornamentale dei quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco”. Un giardino di 7 ettari che circonda una villa dell’800. Le stanze in fiore, Catania, Canalicchio, via Pietra dell’Ova 181, giardino privato contemporaneo. Prenotazione obbligatoria, la visita inizierà alle ore 10 e durerà circa 3 ore, arrivare 15 minuti in anticipo, obbligatorie scarpe comode preferibilmente da trekking. Età da 9 a 90 anni. Ingresso e visita guidata 20 euro a persona. Sabato ore 10-13.

I tre ettari del Parco Paternò del Toscano

Il Parco Paternò del Toscano, alle pendici dell’Etna, su un’antica colata lavica, si estende per circa tre ettari e accoglie rare piante tropicali integrate armoniosamente nella vegetazione boschiva della macchia mediterranea. Alcune piante sono state dichiarate monumentali e l’intero giardino è stato posto sotto la tutela della Sovrintendenza per i Beni culturali e ambientali. Parco Paternò del Toscano, Sant’Agata Li Battiati, Via Roma 61. Età dai 5 ai 99 anni. Prenotazione obbligatoria. Biglietto 10 euro, bimbi fino a 10 anni gratis, over 60 5 euro. Sabato ore 10.30-12.

Il suono dell’acqua ai Vivai Valverde

Vivai Valverde. Da oltre 35 anni Ester Cappadonna e la sua famiglia coltivano il loro giardino che ospita una vasta collezione di piante antiche di Sicilia e di piante acquatiche. I visitatori e clienti vengono accolti in un grande giardino dove, da decenni viene coltivata la biodiversità e nel quale anche le cosiddette “erbe infestanti” trovano il loro posto e vengono valorizzate, al pari delle più pregiate piante della collezione. All’interno del vivaio sono presenti diversi specchi d’acqua che ospitano una ricca collezione di piante acquatiche (ninfee, fior di loto, iris, ecc.). Sabato il vivaio organizza “Il suono dell’acqua” sulla progettazione. Valverde, via dei Belfiore 111. Età da 10 a 99 anni. Ingresso gratuito, numero max 20 persone. Sabato ore 10.30-12 e 16.30-18, domenica ore 9-12.30.

A Viagrande giardino di rose e vigneto con palmento dell’800

Il Giardino Platania Casamichiela a Viagrande comprende il giardino e un vigneto di nerello mascalese e cappuccio, di recente reimpianto, che circondano un antico palmento ottocentesco. Il giardino d’impronta mediterranea informale, si articola su terrazzamenti in pietra, ed è ricchissimo di suggestive fioriture, e costituisce un unicum in quanto il suolo leggermente acido di origine vulcanica consente la coltivazione di piante inusuali in clima mediterraneo. Sono infatti ospitate un’interessante collezione di rose thea, antiche, inglesi, a cespuglio, climber e sarmentose, ma anche rododendri, ellebori, gelsomini, sarcococca, tibuchina, oleandri, lillà, lavande, agrumi, buganvillea, geranei, pitospori, glicini, peonie e magnolie, oltre a fichi d’india e altre succulente. Numerosi alberi ad alto fusto quali pini, cipressi, palme, lecci, eucalipti e castagni. Il giardino offre suggestivi scorci sulla costa siciliana, sull’Etna e sulla Calabria. Visita al giardino con i proprietari e il giardiniere tra terrazzamenti di pietra lavica con vista sull’Etna e sul mare. Si consigliano scarpe comode. Ingresso libero. Viagrande, via Saugo 16. Sabato ore 10- 12.

Roseto e orto sensoriale alla Batia dell’Arcangelo Gabriele ad Acireale

La Batia dell’Arcangelo Gabriele ad Acireale è un’azienda agricola con un giardino che con il titolo “Flowers and emotions” propone una visita guidata lungo un percorso di conoscenza del roseto, con oltre 300 rose fra antiche e moderne. Si visiteranno l’orto sensoriale aromatico passeggiando tra i filari di melograno. Per chi lo desidera, sarà possibile visitare anche l’antico palmento, cuore pulsante del complesso. Acireale, via Torretta 90. Ingresso libero. Sabato ore 10.30-12 e 16.30-18, domenica ore 9-12.30.

Radicepura, il parco delle meraviglie

Radicepura, il magnifico parco, eccellenza del florovivaismo internazionale con 3000 specie, diventato punto di riferimento per il suo Garden Festival dedicato al paesaggio mediterraneo, propone una domenica aperta. Sarà possibile visitare Radicepura insieme ad una guida gli 8 giardini vincitori di questa edizione dal titolo “Il Giardino delle piante”. Strada 17, frazione di San Leonardello, Giarre. Ingresso 15 euro, ingresso ridotto 10 euro per insegnati, residenti in Sicilia, under 26 e over 70. Domenica ore 11-12.

La collezione di rose a Linguaglossa

Palazzo Previtera a Linguaglossa ospita un giardino storico botanico costruito su una colata lavica del 1180 e ospita una vasta collezione di rose antiche e contemporanee, gelsoni arabi, piante acquatiche, camelie, magnolie e ulivi secolari. Fotografie e sculture digitali del giardino sono state esposte a Los Angeles presso la galleria Luis de Jesus Gallery. Palazzo Previtera Linguaglossa via Dante Alighieri 24. Prenotazione obbligatoria. Sabato ore 11-11,30 e 18-19, domenica 11-12.30 e 18- 19.30.

A Messina la villa del cugino di Tomasi di Lampedusa

A Messina si potranno visitare i giardini della Villa di Filippo Cianciafara, il cugino di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sorta alla fine del Settecento su edifici preesistenti, è un raro esempio a Messina, di residenza nella quale si mescolano le funzioni di luogo di delizia e di produzione. La casa padronale è circondato da un insieme di edifici e manufatti che testimoniano la vocazione produttiva: case coloniche e lavatoio, palmento e frantoio, cantina, forno, cappella. Più tarda (seconda metà XIX secolo) è la sistemazione del giardino ornamentale, realizzata ad opera della Principessa Lina Tasca Filangeri, zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e bisnonna dell’attuale proprietario. Zaffaria, via dell’Anno Santo 17. Ingresso libero. Sabato e domenica ore 10-12.30 e 17-19.30.

I Giardini di Victoria a Pietraperciata

I Giardini Naturali Victoria, dal nome della proprietaria Vittoria Alliata di Villafranca, sono un giardino mediterraneo inserito nella storica Tenuta agricola Pietraperciata. Il giardino si sviluppa in collina – con vista sull’Etna – e combina arbusti della macchia mediterranea con sofisticate collezioni di rose antiche, di succulente e di antiche varietà da frutto siciliane. Il “tour-ista” potrà ammirare collezioni di fiori colorati e profumati, scoprire alberi rari e meno rari come bergamotti, chinotti, limoni di ogni tipo, carrubo, fico e fico d’India. Trappitello, via Fondaco D’Accorso. Sabato ore 10-12.30, domenica 16- 18.30

Il Giardino della Kolymbethra ad Agrigento

Il Giardino della Kolymbethra è un raro gioiello archeologico e agricolo, un luogo straordinario che racchiude i colori, i sapori e i profumi della terra di Sicilia e racconta, con i suoi reperti e i suoi ipogei, scavati 2500 anni fa, la storia dell’antica Akragas. Per l’occasione, è previsto un programma ricco di visite guidate incentrate sull’aspetto naturalistico e botanico del luogo e il racconto di storie legate ai giardini ed ai paesaggi mediterranei dell’isola. Sabato si andrà alla scoperta della ricca biodiversità vegetale della Kolymbethra insieme all’agronomo del Giardino, Giuseppe Lo Pilato. Domenica è prevista una visita guidata sulle piante del Mediterraneo presenti all’interno del Giardino, a cura del prof. Giuseppe Barbera e del prof. Stefano La Malfa che, alla fine del tour, dialogheranno sul carrubo, protagonista dell’ultimo libro di La Malfa, dal titolo “Il carrubo è l’uomo. Memoria, storia e storie attorno a un albero emblematico”. Biglietto di ingresso al sito. Sabato ore 11.30 – 12.30, domenica ore 16 – 18.

La meravigliosa Villa Tasca d’Almerita a Palermo

La Villa dei conti Tasca d’Almerita, una delle residenze nobiliari private più emblematiche della Sicilia, con quasi 500 anni di storia, sei ettari di parco e giardini romantici, apre i cancelli del parco. In occasione di Appuntamento in Giardino si svolgerà un evento dedicato all’esposizione e degustazione di funghi e tartufi nostrani, TartuFest. In programma, inoltre, musica e attività per bambini/e. Palermo, Viale Regione Siciliana Sud-Est, 397. Da 0 a 99 anni, ingresso a pagamento. Sabato ore 17-23.45, domenica ore 17-18.

Con il taccuino all’Orto botanico di Palermo

All’Orto Botanico dell’Università di Palermo, celebre per i grandi ficus, con esemplari di 200 anni, si terrà il primo di una serie di incontri sul taccuino naturalistico come strumento per sperimentare e meditare sul mondo vivente. Disegni e scrittura per esplorare e riflettere sul paesaggio sonoro dell’Orto Botanico, seguendo il tema di questa edizione di Appuntamento in Giardino “Le musiche del giardino”. Tenere un taccuino è una vera meditazione dove si apprende ciò che si osserva in modo intimo e articolato. Attraverso il disegno o la scrittura, diventa parte di noi stessi. E’ proprio questo processo che ci interesserà durante il nostro percorso e, dunque, non è necessario essere “artista” per partecipare. Si accolgono tutti coloro interessati ad indagare il mondo con sensibilità. Non c’è un costo per riunirsi al gruppo; occorre solo pagare l’ingresso all’Orto Botanico e portare i propri materiali. Dai 12 ai 99 anni. Palermo, via Lincoln 2, ore 10-13.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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