Ilaria Salis, primo videomessaggio dai domiciliari di Budapest: «In campo contro le ingiustizie, spero di abbracciarvi in Italia»
«Adesso purtroppo sono ancora qui in Ungheria, sono agli arresti domiciliari e devo indossare il braccialetto elettronico. Il processo contro di me va avanti e rischio 24 anni di carcere, per cui la mia battaglia non è assolutamente finita. Il pozzo ha cambiato forma ma io sono ancora lì dentro».
Così Ilaria Salis, candidata alle Europee con Alleanza Verdi e Sinistra, si presenta su Instagram, in un video che si apre con «un enorme ringraziamento, perché siete stati la mia forza in questi mesi e lo siete tutt'ora».
«Come sapete tutti sono antifascista e nell'ultimo anno e mezzo questa vicenda dell'arresto ha sconvolto completamente la mia vita - prosegue Salis - . È anche a partire da questo che ho deciso di candidarmi perchè vorrei che tutte le persone che in Europa si trovano a sopportare situazioni di ingiustizia di questo tipo non siano lasciate sole».