Attualità
E ora a San Giacomo (Ragusa) spuntano anche cervi e cerbiatti
L'insolito avvistamento con un video di un residente di contrada Margi
Cervi e cerbiatti “a spasso” nelle campagne di Modica e Ragusa si spingono sempre più spesso fin nei pressi delle abitazioni, attratti dalla curiosità, per poi allontanarsi con rapidi balzi.
Gli avvistamenti stanno aumentando, come documenta un breve filmato realizzato da un residente e inviato alla nostra redazione.
Incontri un tempo sporadici sono diventati quasi consuetudine per chi vive a Monte Margi, nel territorio di Modica, a San Giacomo Bellocozzo, nel Ragusano, e in altre zone limitrofe.
Il ripopolamento dei cervi è stato avviato tempo fa nella riserva naturale del Parco dei Servi, sotto la supervisione del Corpo forestale.
Gli esemplari, forse in cerca di cibo o intenti a esplorare l’areale, si allontanano con maggiore frequenza dalla riserva, venendo osservati nelle aree circostanti.
In Sicilia questi ungulati trovano il loro habitat principale nei massicci montuosi dei Nebrodi e delle Madonie. Pur dopo un periodo di estinzione locale, sono in corso progetti di reintroduzione.
Esiste inoltre una riserva privata, Safaria, a Castelvetrano, nel Trapanese, dove è possibile osservare cervi e altre specie.
I cervi sono animali schivi e innocui, ben diversi dai cinghiali che, pur raramente aggressivi verso l’uomo, arrecano danni significativi a colture e serre, come sanno gli agricoltori della zona, alle prese da anni con questi suini onnivori e distruttivi.
In tal senso si sta lavorando per ridurne la popolazione e circoscriverli in aree protette, così da limitarne l’impatto; un’operazione tuttavia complessa e di lunga durata.