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30 marzo 2026 - Aggiornato alle 16:37
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La campagna

Lotta al bullismo in Sicilia: attivi il numero verde e la chat di supporto per studenti e famiglie

Prosegue il progetto regionale "1nessuno100giga". L'assessore Turano ai ragazzi: «Non chiudetevi in voi stessi, le istituzioni sono al vostro fianco».

30 Marzo 2026, 13:36

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Prosegue l’impegno della Regione Siciliana e dell’Ufficio Scolastico Regionale per contrastare il bullismo e il cyberbullismo attraverso una capillare azione di sensibilizzazione rivolta alle scuole statali e paritarie dell'Isola. Per offrire un aiuto concreto e immediato a bambini, adolescenti e adulti, le istituzioni hanno inviato una nota agli istituti ricordando l'attivazione del numero verde gratuito 800 280 000, operativo dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 20. Chiunque abbia bisogno di segnalare casi di abuso o cercare supporto psicologico può inoltre usufruire di una chat live, accessibile direttamente dal portale web dell'iniziativa.

Questi strumenti di ascolto si inseriscono all'interno del più ampio progetto interistituzionale "1nessuno100giga", nato in attuazione della legge regionale 27 del 2021. L'iniziativa è stata finanziata con circa 2,3 milioni di euro dall’assessorato regionale dell'Istruzione e della formazione professionale ed è stata elaborata in stretta collaborazione con l'Usr Sicilia. La gestione pratica del servizio di ascolto è affidata alla Fondazione Sos il Telefono Azzurro Ets, che opera in sinergia con altri partner di rilievo come la Fondazione Carolina e il Movimento MaBasta.

Negli ultimi due anni, il progetto ha già coinvolto migliaia di studenti, docenti e genitori, creando reti di protezione e promuovendo campagne educative indispensabili. L'assessore all'Istruzione, Mimmo Turano, sottolinea come queste azioni siano un caposaldo essenziale per arginare un fenomeno che ormai sconfina ben oltre le aule scolastiche, trovando nei social media una cassa di risonanza ancora più pericolosa per le vittime. A tal proposito, l'assessore lancia un appello diretto ai giovani che vivono situazioni di disagio, invitandoli a non chiudersi in se stessi e a sfruttare gli strumenti di aiuto messi a disposizione dalle istituzioni. Alle sue parole fanno eco quelle del direttore generale dell’Usr Sicilia, Filippo Serra, il quale definisce il progetto un modello di intervento concreto e strutturato di straordinaria importanza per la regione. Serra ribadisce infine che, grazie a questo approccio innovativo e alla rete creata tra istituzioni, scuole e associazioni specializzate, si stanno fornendo a tutta la comunità scolastica gli strumenti necessari per affrontare e prevenire un problema sempre più diffuso e insidioso.