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Boxe: il catanese Cavallaro in finale a Marrakech dopo un devastante ko (guarda il video)

Nel torneo in Marocco che apre la stagione 2023, il pugile delle Fiamme Oro, n° 1 nel ranking mondiale dei 75 kg, è approdato in finale chiudendo la semifinale dopo due round. Venerdì sul ring per la vittoria contro il russo Sviridchenkov. Oggi in semifinale nei 57 kg l'ibleo Francesco Iozia (Eagle Avola)

Di Lorenzo Magrì |

La corsa verso i Giochi di Parigi 2024 è cominciata nella maniera migliore per l’Italia. A Marrakech in Marocco è in corso di svolgimento il 6° Trofeo internazionale “Mohammed VI” e sei dei 13 azzurri in gara hanno già staccato il “pass” per le semifinali e uno per le finali e due sono siciliani: il catanese Salvatore Cavallaro (Fiamme Oro), categoria 75 kg, allenato alla Catania Boxing Team dal papà Giovanni e l’ibleo Francesco Iozia (Eagle Avola), categoria 57 kg, allievo del maestro Carmelo Mammana.

 

Un risultato importante per i nostri due pugili (si è invece fermato Salvatore Cavallaro junior della Cavallaro Boxing Team, battuto negli ottavi dal pugile Kulenguluka) visto che il torneo di Marakkech rientra nella Golden Belt Series della Iba, e a cui partecipano circa 254 pugili provenienti da 33 nazioni, molto importante perchè è il primo test sia dei Mondiali (femminili in India a marzo e maschili in Uzbekistan a maggio) sia dei Giochi Europei del prossimo giungo in Polonia, nei quali ci saranno in palio i primi pass in vista dei Giochi Olimpici di Parigi 2024.

Venerdì nella finale dei 75 kg Salvuccio “Occhi di Tigre” Cavallaro che in questa categoria comanda il ranking mondiale davanti al cubano Hernandez e al brasiliano Sousa, salirà sul ring per la finale dopo aver battuto in semifinale con un devastante ko alla seconda ripresa l’ostico africano delle Comore, Mdahoma Mohamed, costretto ad arrendersi allo strapotere del pugile catanese che a bordo ring può contare anche sul papà-allenatore Giovanni Cavallaro. Moahamed s'è poi ripreso, mentre Cavallaro dopo aver vinto nei quarti contro il pugile libico Alsà battuto con un netto 5 a 0, in semifinale ha cominciato subito forte e venerdì per il successo in questo prestigioso torneo avrà di fronte il pugile russo Igor Sviridchenkov.

<Obiettivo della stagione sono Mondiali – ci dice felice Salvuccio "Occhi di Tigre" – sto bene e voglio cominciare il 2023 con un successo a Marrakech e continuare la corsa verso i Giochi di Parigi 2024>.

Francesco Iozia pugile di Pozzallo che si allena alla Eagle Avola, serbatoio di grandi campioni del pugilato allenati dal maestro Carmelo Mammana, all’esordio ha battuto il pugile indonesiano Asri Udin con un netto 5 a 0, lo stesso punteggio che ha rifilato nei quarti al pugile del Mozambico Armand Sigaque  e oggi alle 15 in semifinale avrà di fronte l'azero Rustamov.
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