Catania, dopo 530 anni c'è una sinagoga ma è polemica con Ucei
festa per l'arrivo del Sefer Torah, il testo sacro degli ebrei che furono cacciati dalla Sicilia nel 1492 dai sovrani cattolici di Spagna Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona
"L'Unione delle comunita' ebraiche ha un suo modo di vedere la nascita di nuove realta', ma prima o poi si trovera' la possibilita' di comprendersi". Cosi' Baruch Triolo, segretario della comunita' ebraica di Catania, prova a spegnere le polemiche nate sull'inaugurazione della sinagoga, dove ieri e' stata celebrata una festa per l'arrivo del Sefer Torah, il testo sacro degli ebrei che furono cacciati dalla Sicilia nel 1492 dai sovrani cattolici di Spagna Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona. La costituzione della comunita' ebraica a Catania e' contestata dall'Ucei perche' "non e' stata presentata alcuna richiesta per la sua costituzione". Triolo spiega che l'inaugurazione "e' un momento di gioia che ricostituisce un momento di studio che qui mancava da 530 anni". Presente per l'occasione anche il rabbino capo di Washington, Smuel Hertfield, che sottolinea come "un tempo Catania era simbolo di odio verso gli ebrei, ora e' un simbolo di pace tra religioni".