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Catania, ecco come sarà la Cittadella giudiziaria al viale Africa

Di Redazione
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CATANIA  - La nuova Cittadella giudiziaria di Catania prende forma e si svela alla città. E’ stato presentato, nella "Sala grande" del Palazzo della Regione del capoluogo etneo, il progetto vincitore del concorso di riconversione della struttura etnea che sorgerà in Viale Africa e avrà un valore di 40 milioni di euro. Presenti alla conferenza stampa il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, il primo cittadino di Catania, Salvo Pogliese, l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, ed il presidente della Corte d’appello, Giuseppe Meliadò.

«Raggiunto un obiettivo a cui tutta la magistratura catanese e il presidente della Corte d’appello Meliadò ha guardato con attenzione - ha sottolineato Musumeci -. Nel nuovo Palazzo, che la regione auspica di inaugurare nel 2023, sarà concentrata l'Amministrazione civile, del lavoro, insieme alla Polizia giudiziaria. Abbiamo accelerato una procedura già avviata negli ultimi due anni, abbiamo valutato molte proposte, stiamo ultimando l'abbattimento dell’ex Palazzo delle Poste. La nuova struttura riqualificherà un’area di straordinario interesse ed equilibrio paesaggistico, sono felice che il mio governo potrà intestarsi la realizzazione di quest’opera e ringrazio tutti i tecnici che lavorano con grande cuore per la concretizzazione di questi progetti. Il nostro obiettivo resta quello di permettere agli imprenditori di poter investire e riqualificare, per noi è fondamentale il requisito della serietà e della competenza».

«L'obiettivo è creare una riqualificazione ambientale e di contesto della città di Catania - ha aggiunto l’assessore Falcone -, lo abbiamo fatto mettendo in campo un’azione qualitativa, un concorso che ha visto protagonista il comparto regionale tecnico, gli ingegneri del genio civile di Catania, un progetto che ha premiato l’ingegno. Entro 24 mesi potremo dare a Catania ma anche al nostro paese un’opera di grandissima importanza per il territorio. La miglior proposta che potessimo ricevere e considerare».

«Si scrive oggi - ha sottolineato il sindaco Pogliese - una pagina importante di storia di questa città ed un’altra sarà scritta nel 2023. I risultati in sinergia con gli ordini professionali sono evidenti a tutti. Questo progetto riconquista il rapporto col mare all’interno di un contesto di decoro urbano e all’interno del quale ci saranno opere di riqualificazione urbana e stradale».

Sono stati ben 85 i progetti valutati. Ad aggiudicarsi il concorso un raggruppamento di imprese che fa capo alla Modostudio Roma che annovera al suo interno la valenza di ingegneri siciliani.

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