Chantal Ciaffardini: «Meglio le donne struccate e gli uomini truccati»
«Ho sempre immaginato Damiano con le lacrime mentre cantava 'Coralinè, sul palco di Sanremo. In un lavoro creativo è importante immedesimarsi nella persona, ed è stato fondamentale per me prevedere le emozioni che avrebbe provato una volta lì, cioè qualcosa di stupendo». Le parole sono di Chantal Ciaffardini, la make-up artist dei Maneskin, che ha avuto l’idea del glitter sugli occhi del leader della band vincitrice dell’Eurovision, alla scorsa edizione del festival. Uno smokey eyes liquido, sofisticato e genderless, che ha saputo rappresentare l’emozione della band e che è diventato subito tra i look più copiati sui social. Ed è stata proprio la consulente trucco di fiducia dei Maneskin a parlare, come ospite, di bellezza «oltre i preconcetti», in un incontro dal titolo 'Non-binary', al Palazzo Giureconsulti nell’ambito della Milano Beauty Week. All’incontro hanno partecipato anche Jonny Carrano e Valentina Carraro, i fondatori della rivista 'The Italian Revè.
«Seguire degli artisti significa certamente lavorare sulla loro immagine, ma tutto parte dal rispetto della personalità dell’artista stesso che non è un manichino, ma è un essere umano con gusti, desideri, personalità. Il mio lavoro - ha spiegato Ciaffardini - significa riuscire a interpretare l’evoluzione del personaggio e saperlo guidare o ispirare una volta cresciuta la fiducia reciproca». Secondo Ciaffardini quelle che una volta erano «tendenze», appannaggio di chi stava su un palcoscenico, oggi si liquefanno nella società comune tra i giovanissimi e non solo.