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Covid-19

Catania, i piccoli pazienti testeranno le mascherine per bambini

Di Redazione
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CATANIA - Mascherine per bambini, colorate e personalizzabili, saranno testate dai piccoli pazienti della Pediatria dell’ospedale Cannizzaro di Catania, che ha dato la sua disponibilità a collaborare al progetto di responsabilità sociale della stilista catanese Flavia Lecci. I kit, completi di scheda di valutazione da parte dei genitori, sono stati consegnati dalla promotrice all’Azienda ospedaliera, alla presenza del direttore generale, Salvatore Giuffrida.

Il progetto muove dalla considerazione che nella cosiddetta "fase 2", quando gradualmente riprenderà la circolazione delle persone, anche i bambini dovranno essere equipaggiati con dispositivi adeguati in termini di sicurezza e funzionalità. E non sarà da sottovalutare, inoltre, la difficoltà di reperimento in commercio di mascherine per i più piccoli. «Per questo - spiegano Flavia e Cristina Lecci - abbiamo pensato di creare dei prototipi di mascherine idonee per dimensioni e sostegni al viso del bambino. E per fare in modo che possano essere funzionali ma anche gradite ai bambini, abbiamo aggiunto un aspetto ludico: il copri-mascherina si può colorare con comuni pennarelli adatti del tessuto, è lavabile, perché in cotone naturale, e riutilizzabile grazie alla sostituzione dell’inserto di tessuto chirurgico».

L’Azienda Cannizzaro ha accolto la proposta di sottoporre a valutazione le mascherine, chiedendo la collaborazione dei piccoli pazienti e dei loro genitori, che sono invitati a dare un feedback in termini di facilità di utilizzo, di funzionalità, di confort, di idoneità dei materiali, dell’elemento ludico. Il direttore generale Giuffrida ha «ringraziato i promotori dell’iniziativa e quanti ad essa collaborano con il lodevole obiettivo di rendere più sicuro anche per i bambini il graduale allentamento delle restrizioni e più confortevole l’adozione da parte loro di misure igienico-sanitarie che per un certo tempo dovranno essere mantenute».  

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