15 febbraio 2026 - Aggiornato alle 00:32
×

le immagini

Campagne inghiottite: la cicatrice del ciclone Harry dall'elicottero dei Vigili del fuoco

La ricognizione aerea tra Agnone e Riposto evidenzia l’impatto delle mareggiate: centri abitati in difficoltà, campagne sommerse e infrastrutture compromesse

21 Gennaio 2026, 12:45

Seguici su

Impressionanti le immagini che arrivano dall'elicottero dei Vigili del Fuoco che restituiscono con chiarezza la portata della devastazione provocata dal ciclone Harry lungo il litorale ionico del Catanese. La ricognizione aerea effettuata dal Drago VF156 che ha sorvolato il tratto di costa compreso tra Agnone Bagni e Riposto, uno dei più duramente colpiti dalle violente mareggiate che hanno accompagnato l’ondata di maltempo.

Dall’alto emergono scenari di forte impatto: centri abitati allagati, strade sommerse dall’acqua e dal fango, tratti di costa profondamente erosi e campagne invase dal mare, con danni estesi alle coltivazioni e alle infrastrutture rurali. In diversi punti la linea di confine tra terra e mare risulta modificata, segno della forza eccezionale delle onde e del vento che hanno colpito l’area.

La ricognizione aerea rientra nelle attività di monitoraggio e valutazione dei danni messe in campo dai Vigili del Fuoco per supportare le autorità locali e la Protezione civile. Le immagini consentono di individuare le zone più compromesse, facilitare il coordinamento dei soccorsi e programmare gli interventi urgenti di messa in sicurezza.

Il sorvolo conferma un quadro già emerso nelle ore successive al ciclone: un territorio fragile, messo a dura prova da un evento meteorologico di eccezionale intensità, con conseguenze pesanti per residenti, attività produttive e sistema infrastrutturale. Le operazioni di soccorso e assistenza proseguono, mentre si attende una prima stima complessiva dei danni una volta conclusa la fase più acuta dell’emergenza.