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Ciclone Harry: gravi danni per la viabilità, ad Aidone chiusa la strada statale 288 per una frana

I tecnici dell'Anas al lavoro da oltre 24 ore per cedimenti, esondazioni e chiusure stradali; deviazioni locali e prime riaperture tra Messina ed Enna.

Redazione La Sicilia

21 Gennaio 2026, 15:44

Anas è impegnata da oltre 24 ore a fronteggiare gli effetti del ciclone Harry e della forte ondata di maltempo che ha investito in particolare il Mezzogiorno e le isole maggiori, Sicilia e Sardegna, provocando cadute di alberi, esondazioni, frane e allagamenti lungo la rete stradale.

In Sicilia, il versante più colpito è quello orientale. Sulla strada statale 288 "Di Aidone" è stata disposta la chiusura dal km 46,100 al km 51,900 nel territorio di Aidone (EN) a causa di una frana: la circolazione viene deviata sulle provinciali SP17 e SP16, garantendo il collegamento con Aidone, la zona artigianale e Piazza Armerina.

Due movimenti franosi distinti hanno interessato la statale 114 "Orientale Sicula", interdetta in entrambe le direzioni tra il km 11,400 e il km 14,700 a Messina, e tra il km 50,000 e il km 51,000 a Giardini Naxos, nell’area metropolitana di Messina; sono state attivate deviazioni in loco.

Nella giornata di ieri, in seguito all’esondazione del fiume Agrò, è stata chiusa in ambo i sensi la SS 114 "Orientale Sicula" nel tratto compreso tra il km 35,400 e il km 35,500 a Sant'Alessio Siculo (ME), con traffico instradato su percorsi alternativi in zona.

Risultano invece riaperte la SS 185 "Di Sella Mandrazzi" al km 24,750, a Novara di Sicilia (ME), e la SS 117 bis "Centrale Sicula" al km 43,300, a Piazza Armerina (EN), entrambe in precedenza interdette per frana.