sequestro e denuncia
Scoperto circuito abusivo di motocross ad Agnone Bagni
Un’area privata di 56 mila metri quadrati nei pressi della spiaggia era utilizzata senza autorizzazioni per gare e allenamenti
Un’area privata di circa 56 mila metri quadrati, trasformata abusivamente in un circuito per gare di motocross, è stata sequestrata in un boschetto nei pressi della spiaggia di Agnone Bagni, nel territorio di Siracusa. L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Augusta, con il supporto della Polizia municipale e della Capitaneria di porto di Augusta.
Il terreno, di proprietà di una società con sede a Catania, presentava segni evidenti di una recente attività sportiva. Secondo quanto accertato dagli investigatori della Polizia di Stato, il circuito veniva utilizzato per competizioni e allenamenti di motocross senza il rispetto delle normative previste per questo tipo di impianti e, soprattutto, in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Dai controlli è emerso che non era stata rilasciata alcuna concessione né per lo svolgimento di gare sportive né per l’utilizzo dell’area come campo di allenamento o per esibizioni motoristiche. Inoltre, il tracciato risultava non conforme alle prescrizioni di sicurezza e alle norme a tutela dell’ambiente e dell’edilizia, con potenziali rischi per l’incolumità dei partecipanti e per l’area circostante.
Al termine dell’istruttoria, il proprietario del terreno è stato denunciato per le violazioni delle disposizioni che regolamentano la realizzazione e l’utilizzo dei circuiti sportivi, oltre che per le infrazioni alle norme ambientali ed edilizie. L’area è stata posta sotto sequestro e chiusa per impedire accessi non autorizzati.
Il provvedimento, spiegano le forze dell’ordine, è finalizzato anche a prevenire ulteriori utilizzi impropri del sito e a tutelare chi potrebbe subire danni dall’impiego di un campo di gara non conforme alle regole di sicurezza previste dalla legge.