16 febbraio 2026 - Aggiornato alle 08:04
×

I funerali

L'addio ad Antonio Gatani, ucciso a Montagnareale

Patti e Librizzi unite nell'ultimo saluto all'anziano ucciso durante la battuta di caccia, un amico di famiglia è l'unico indagato

06 Febbraio 2026, 16:41

Seguici su

Di Benedetto Orti Tullo

Le comunità di Patti e di Librizzi unite per dare l'ultimo saluto ad Antonio Gatani, l'82enne ucciso a Montagnareale, lo scorso 28 gennaio.

La funzione, alla concattedrale di Patti, è celebrata da Don Emanuele Di Santo, di Patti, e don Salvatore Fragapane di Librizzi.

Gatani era originario di Montagnareale ma ormai residente a Patti. A Librizzi vive, invece, il figlio, e anche qui era molto conosciuto l'82enne. Quella tragica mattina, Gatani era uscito per una battuta di caccia con un amico di famiglia, A.S. 48 anni, ora indagato per omicidio volontario.

L'uomo, sentito come persona informata sui fatti, ha raccontato agli inquirenti che quella mattina sono arrivati sul posto con due macchine diverse. Il 48enne sarebbe andato via prima degli spari.

Mentre nell'auto dell'anziano è stato rintracciato anche il cane, messo al riparo. Le indagini continuano per ricostruire quanto avvenuto quella mattina. Gli stivali dell'indagato sono stati requisiti e sono adesso al vaglio dei carabinieri del Ris, che stanno comparando l'impronta con quelle rilevate nei giorni successivi.

Mentre le comunità si stringono nell'ultimo saluto, il mistero su quel che è avvenuto la mattina del 28 gennaio è ancora fitto.