NICOLOSI
Tormenta sull'Etna, 5 automobilisti intrappolati dalla neve: i finanzieri li salvano a piedi nella bufera (video)
Un pomeriggio di paura (e tanto freddo) per cinque persone soccorse nella serata di oggi
La neve è arrivata all'improvviso, come spesso accade sull'Etna. Nel giro di poco, quella che forse sembrava una normale nevicata si è trasformata in una trappola di ghiaccio e vento per cinque persone rimaste bloccate con le loro auto sulla strada provinciale 92, a pochi passi dai Crateri Silvestri. Senza l'intervento degli specialisti del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi, la loro serata avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico.
L'allarme è scattato intorno alle 17, quando un automobilista ha contattato le Fiamme Gialle segnalando la situazione. I militari sono partiti subito, fuoristrada in testa, puntando verso il Rifugio Sapienza. Ma la montagna non aveva alcuna intenzione di cedere il passo: raffiche di vento violentissime e accumuli di neve che in certi punti superavano i due metri hanno reso il percorso impraticabile anche per il mezzo di servizio. Non c'era altra scelta: a piedi, in un ambiente ostile e quasi privo di visibilità, i soccorritori hanno continuato ad avanzare.
Ad attenderli, all'incrocio tra la SP 92 e la strada "Salto del Cane", c'erano cinque persone — tutti adulti, tra cui due cittadini polacchi — letteralmente murate nelle loro vetture, con gli sportelli bloccati dalla neve accumulata nel frattempo. I finanzieri hanno impugnato le pale e liberato le automobili, poi hanno preso per mano i cinque malcapitati e li hanno guidati a piedi fino ai fuoristrada, lontano dalla tormenta.
Alle 19:30 era tutto finito. Le operazioni, condotte fianco a fianco con i volontari del CNSAS e in costante contatto con la Prefettura di Catania, si sono chiuse senza feriti. Solo tanta paura — e un freddo che difficilmente dimenticheranno.