Palermo
Gli auguri di Pasqua dell'arcivescovo, domattina messa in streaming VIDEO
La celebrazione del giovedì santo in radio, tv e in diretta social
Un messaggio intenso, carico di speranza e profondamente legato al tempo presente, quello rivolto ai fedeli dall' arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, in occasione della Pasqua.
“In questo tempo di guerre e di conflitti possa trionfare l'amore fra tutti gli uomini e tutte le donne della terra: auguri pasquali” – ha affermato il presule, richiamando fin dalle prime parole il bisogno urgente di pace e fraternità.
Nel suo messaggio, Lorefice ha evocato l'immagine simbolica del sepolcro: “Sembra schiacciante quella pietra che viene rotolata sul sepolcro, sembra essere una pietra definitiva e quindi la vittoria della morte, della divisione. Eppure, in quel buio di quell'alba non ancora accesa, Maddalena trova l'amore vivo”.
Un'immagine potente che diventa annuncio di speranza: “Vorrei regalare a voi tutti e a noi tutti che l'amore vince. Questa Pasqua è anche speranza, perché tutti avremo la gioia di metterci in gioco: è una responsabilità che tutti dovremo assumere. Non la violenza, non l'odio, non la separazione, ma noi siamo per portare avanti l'amore che vince”.
Parole che si inseriscono in un contesto globale segnato da tensioni e divisioni, ma che invitano ciascuno a farsi testimone concreto di riconciliazione e solidarietà.
Intanto, la comunità diocesana si prepara a vivere uno dei momenti più significativi della Settimana Santa. Domani, Giovedì Santo, appuntamento con la Messa del Crisma, che sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 9.20.
La celebrazione potrà essere seguita in streaming sul canale YouTube "Arcidiocesi di Palermo", attraverso il sito ufficiale www.chiesadipalermo.it e sulla pagina Facebook dell'Arcidiocesi.
Prevista anche la diretta radiofonica a cura di Radio Spazio Noi, in DAB e in FM sulle frequenze 88.0 e 106.3, mentre la trasmissione televisiva sarà offerta da TeleOne sul canale 16 del digitale terrestre.
Il commento della celebrazione sarà affidato a Luigi Perullo e Michelangelo Nasca, con la regia di Vincenzo Grimaldini e il coordinamento tecnico della Tecno G.
Un'occasione per tutta la comunità di unirsi, anche a distanza, nel segno di una Pasqua che – come ricordato dall'arcivescovo – "continua a parlare di luce, responsabilità e amore che vince su ogni oscurità".