il giallo
Catania violenta: trentenne massacrato da una gruppo di picchiatori. Per fermare la rissa un colpo in aria
Un venerdì di follia a pochi passi dal viale Mario Rapisardi. Forse una violenta spedizione punitiva
Un venerdì sera che si tinge di giallo a Catania. In via Antonino Cascino è stato sparato un colpo in aria e un uomo, un trentenne, è stato massacrato a calci e pugni da un gruppo di almeno cinque persone.
La dinamica di quella che pare essere una vera e propria spedizione punitiva è tutta da ricostruire. La scena del crimine è stata transennata dalla polizia: in mezzo alla careggiata si trova un’utilitaria mentre pochi metri davanti c’è il segnale della polizia scientifica che delinea il punto preciso dove è stato trovato il bossolo.
Forse i picchiatori hanno bloccato l’uomo alla guida dell’auto e poi l’hanno tirato fuori dalla macchina. Sull’asfalto si sarebbe consumato il pestaggio. L’uomo, trasportato in ospedale, ha riportato traumi e contusioni anche gravi ma non è in pericolo di vita.
Non è ancora chiaro se il colpo di pistola sia stato sparato da uno dei protagonisti della rissa - sarebbero tutti catanesi - o da qualcuno estero che abbia voluto con questo gesto spaventare gli aggressori e farli scappare. Di sicuro c'è che la banda subito dopo avere portato a termine il raid si è dileguata a bordo di un'auto.
I poliziotti delle Volanti sono stati i primi ad arrivare al civico dodici della via Cascino, che è una traversa del viale Mario Rapisardi. Ma ora il caso passa agli uomini della squadra mobile che con il coordinamento della procura avvieranno le indagini.