Palermo
Ballarò, momenti di tensione alla consegna del mercato coperto: Aricò e Alaimo contro i consiglieri di quartiere
Faccia a faccia fra l'assessora comunale, l'assessore regionale e gli esponenti politici del territorio. «Non c'è nulla da ridere, aspettavamo questa consegna da quattro anni»
Momenti di forte tensione durante la consegna del mercato coperto di Ballarò dallo Iacp al Comune di Palermo. Presenti i consiglieri di opposizione Mariangela Di Gangi e Giulia Argiroffi, la capogruppo della Lega Sabrina Figuccia, l'assessore regionale delle Infrastrutture Alessandro Aricò e l'assessora comunale al patrimonio Brigida Alaimo, oltre ai consiglieri di prima circoscrizione Massimo Castiglia e Fabrizio Brancato, che hanno seguito tutto l'iter del mercato e alcuni attivisti di SOS Ballarò.
Non era presente neanche un mercataro e il capannone coperto si trovava in completo stato di abbandono pieno di oggetti degli esercenti che usano gli stalli come magazzini, di immondizia e gatti malati. Tutto intorno il mercato continua come se non stesse succedendo nulla.

Durante la foto di rito della consegna delle chiavi, tra sorrisi e facce soddisfatte, irrompe il consigliere di circoscrizione Massimo Castiglia: «Non c'è proprio nulla da ridere visto che da quattro anni si aspetta questa consegna e ai mercatari ormai non importa più nulla di questo luogo», dice.
Dal canto suo Aricò risponde che la Regione non ha responsabilità con la gestione di questo spazio e ne segue un accesso confronto tra i consiglieri di circoscrizione e l'assessora Alaimo.