Danno ambientale
Scarichi fognari in mare sotto la bandiera blu: il video shock da Contesse
Fogna sversata in mare: Amam parla di scarichi autorizzati dopo un guasto causato dal ciclone Harry, ma residenti e consiglieri denunciano fuoriuscite continue da oltre un anno
Fogna direttamente sversata in mare. È l'allarme lanciato dal video fatto da un sub nella zona di Contesse. Le immagini hanno fatto il giro del web creando molta indignazione.
In quel tratto di costa, infatti, già da due anni, Messina ha ottenuto la bandiera blu. Com'è possibile che proprio lì dove sventola la bandiera che assicura balneazione di alta qualità ci sia fogna in mare?
La situazione è un po' ingarbugliata. Per capirla bisogna partire da questo, nel mare di Contesse, quartiere nella zona sud di Messina, esiste un sistema di pompaggio che dovrebbe portare i liquami fognari fino al depuratore di Mili, ancora più a sud, per essere depurati.
Per questo sono stati avviati dei lavori, che sono terminati – così si legge nel cartello ancora esposto – nel maggio del 2024: «Poco dopo però è stato chiuso, faceva un rumore assordante, scattava spesso l'allarme, gli abitanti si sono lamentati, e spesso dovevano intervenire le forze dell'ordine, non è mai dunque, se non brevemente, entrato in funzione», spiega Davide Siracusano, presidente della II circoscrizione (appena rieletto).
Ed è questo il nodo, perché l'Amam, la partecipata del comune che gestisce il servizio idrico e fognario, ha diramato una nota in risposta all'indignazione generale per quelle immagini. Nella nota, in sostanza, il direttore generale, Davide Maimone, e l'amministratore unico, Salvatore Ruello, spiegano che l'impianto è stato danneggiato dal ciclone Harry (quindi lo scorso gennaio), e che per questo è stato autorizzato uno sversamento in mare temporaneo:
«Lavori di messa in sicurezza dell'impianto di sollevamento fognario, che sono in fase di completamento – si legge nella nota -. Durante l’esecuzione di tali lavori, come tecnicamente contemplato e intuibile sono previsti temporanei sversamenti che comunque, ex legis, sono stati preventivamente comunicati agli Enti di controllo e all’Amministrazione Comunale».
Non è quello che denuncia, però, il presidente della II Circoscrizione, che spiega: «Mentono, sapendo di mentire. La situazione è questa da almeno un anno, il ciclone Harry non c'entra nulla e lo dimostrerò».
A confermare che il ciclone c'entri poco, anche abitanti della via del Carmine, cioè la via dove a Contesse è stato realizzato l'impianto di pompaggio, e dove ora la fogna viene sversata direttamente in mare: «Da almeno un anno, facciamo continue segnalazioni», racconta Antonio De Maria, abitante di via del Carmine -, abbiamo scritto all'Amam, alla Guardia costiera, a tutti. L'anno scorso ci hanno detto che dovevano terminare dei lavori entro settembre: questa situazione è così da un anno ininterrotto.
Prima pure capitava, ma solo in alcuni momenti, per poche ore, da un anno, ripeto, lo sversamento fognario in mare è costante 24 ore al giorno: siamo una 30ina di famiglie, ci sono due accessi al mare, hanno messo pure le docce, ma accanto alla fogna come si può?”.
A parlare di un anno è anche Libero Gioveni, consigliere comunale di Fdi: «Questo tratto di condotta si trova a 100 mt. dalla riva proprio di via del Carmine a Contesse, e questi sversamenti, nonostante le segnalazioni fatte dal sottoscritto e dalla Circoscrizione (le ultime di quest'ultima nel mese di marzo) insistono vergognosamente da circa 1 anno a causa del parziale funzionamento del depuratore di Mili che fa tornare indietro la fognatura trovando libero sfogo dagli sfiati della condotta».
E non è solo Contesse: «Identica condizione in sfregio all'ambiente marino si registra nella zona sud anche a Zafferia e in zona Zir – continua Gioveni -. Tutto questo è inaccettabile, oltre per il danno ambientale in sé per il quale qualcuno dovrebbe certamente rispondere, anche perché ai cittadini di questa zona che nella stagione estiva vorrebbero usufruire di questo tratto di mare, ne viene loro impedito spudoratamente l'utilizzo».