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L'intervento

Lavoro nero, poca sicurezza e 32 kg di prodotti non tracciati: maxi sanzioni per due locali a Catania

Ammontano a 24mila euro le ammende per un esercizio a Ognina. In centro invece sono state riscontrate varie violazioni sul personale dalla task force diretta dalla Polizia di Stato

02 Luglio 2026, 12:50

13:00

Ammontano a circa 24 mila euro le sanzioni amministrative contestate dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato a un ristorante del centro storico e a un locale di intrattenimento nella zona di Ognina.

L’operazione, che ha portato anche a sanzionare un altro locale, è stata diretta dagli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con il supporto del Corpo Forestale della Regione Siciliana, degli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dei medici e dei tecnici del Servizio di Igiene Pubblica, dello Spresal, del Servizio Veterinario dei rispettivi dipartimenti di prevenzione dell’Asp di Catania e degli operatori del settore “Annona” della Polizia Locale.

Nel primo esercizio ispezionato, un ristorante del centro, sono stati sequestrati 15 chilogrammi di prodotti ittici privi di tracciabilità. In base alla normativa vigente, al titolare sarà comminata una sanzione parametrata al fatturato annuo fino a un massimo di 12 mila euro. È stato inoltre riscontrato un caso di lavoro irregolare, che ha comportato un’ammenda di 1.950 euro e una maxi sanzione di 2.500 euro. Sul fronte della sicurezza sul lavoro, sono emerse carenze all’impianto elettrico, con cavi sguainati, e spogliatoi non conformi: per tali violazioni sono state elevate multe per complessivi 3.900 euro. Contestata anche la mancanza dei requisiti di sorvegliabilità, con un verbale da 1.032 euro, e la presenza di luminarie non autorizzate, sanzionata con 866 euro.

Il secondo intervento ha riguardato un locale di intrattenimento a Ognina, dove è stata inflitta una prima sanzione di 1.000 euro per condizioni di scarsa pulizia in cucina.

Dalle verifiche sulle posizioni dei nove dipendenti è emerso un lavoratore in nero: l’attività è stata sospesa in attesa della regolarizzazione, con ulteriore verbale da 1.950 euro, cui si aggiunge la sanzione di 2.500 euro a carico del titolare.

Anche qui sono stati rinvenuti 17 chilogrammi di prodotti ittici senza tracciabilità e sono state accertate inosservanze delle procedure di autocontrollo, per un totale di 2.000 euro di ammende.

In materia di sicurezza sono state rilevate segnaletica inadeguata per le uscite di emergenza, spogliatoi non a norma e l’assenza del corrimano su una scala di accesso al deposito alimenti, per complessivi circa 6.000 euro di sanzioni.

Ulteriori difformità hanno riguardato le autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico e la mancanza del dispositivo obbligatorio per la verifica del tasso alcolemico, necessario a prevenire incidenti tra chi si mette alla guida, nonostante il bar fosse operativo nella preparazione di drink e cocktail.