A PISTUNINA
Esplode edificio a Messina: feriti e dispersi, si temono vittime
Probabile fuga di gas fa crollare la palazzina ex Leone: almeno due persone in codice rosso al Policlinico, attivato il Peimaf e 118 in loco. Attivato anche il Coc
Esploso un edificio a Pistunina a Messina. Si tratta della palazzina Ex Leone, oggi adibita a negozio nella parte alta, al piano superiore anche un appartamento. Al piano terra, invece, degli operai stavano lavorando e sembrerebbe ci sia stato lo scoppio della tubatura del gas. L'esplosione - avvenuta alle 15,52 - ha fatto crollare tutto l'edificio.
Sono almeno due i trasportati in codice rosso al Policlinico che ha attivato il Peimaf, il Piano di massiccio afflusso di feriti e sono stati richiamati tutti i medici della struttura per andare a dare supporto, anche il 118 sta allestendo un punto medico avanzato sul posto. Secondo le prima informazioni, ci sarebbero infatti diversi dispersi e si temono vittime.
L’edificio come detto ospitava negozi al piano terra e al primo piano e abitazioni al secondo. Sono stati gli stessi familiari delle persone che vivono nella struttura a segnalare ai vigili del fuoco di non riuscire a mettersi in contatto con i propri parenti.
Alcune persone sono riuscite a mettersi in salvo e hanno raccontato che la palazzina è venuta giù lentamente, lasciando loro un breve margine per scappare. Sarebbe prima collassato il pavimento e ci sarebbe stato il crollo. I feriti gravi dovrebbero essere gli operai che lavoravano a piano terra.
La zona è stata completamente transennata e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e diverse ambulanze.
Attivato il Centro operativo comunale: «Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell’emergenza – ha detto il sindaco di Messina, Federico Basile –. L’attivazione del Coc e dei Servizi sociali consentirà di garantire ogni forma di supporto e vicinanza alle persone coinvolte, mettendo a disposizione tutte le risorse comunali necessarie».
Sul posto anche il capo della Procura di Messina, Antonio D'Amato.