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La tragedia di Pistunina

Primo disperso trovato senza vita tra le macerie: ore di angoscia mentre si continua a cercare gli altri cinque

Un corpo senza vita, non si conosce l'identità, ci vorranno ore per estrarlo, ricerche febbrili con unità specializzate e cinofile, familiari in ansia. Il sindaco: "Notte lunga per la città"

31 Luglio 2026, 09:33

09:50

Trovato il primo disperso. Un corpo senza vita. I soccorrittori lo hanno trovato da pochissimo tra le macerie, dopo una notte di ricerche andate a vuoto. Ancora sconosciuta l'identità, ci vorranno, infatti, alcune ore per estrarlo. 

Si continua senza sosta a scavare per rintracciare gli altri 5. Dopo il ritrovamento del primo corpo senza vita, la speranza dei familiari si è ulteriormente affievolita.

Sul posto anche le unità specializzate per le ricerche nei luoghi angusti, e due unità cinofile.

L'attesa dei familiari si fa ogni minuto più disperata.

"È arrivata la notizia del ritrovamento di una vittima aspettiamo ora che lo estragga

"È arrivata la notizia del ritrovamento di una vittima aspettiamo ora che lo estragganoÈ stata una notte lunga per noi e per tutta la cittàRingrazio tutto quelli che stanno dando una mano da ieri pomeriggio", ha detto il sindaco di Messina, Federico Basile.

no. È stata una notte lunga per noi e per tutta la città. Ringrazio tutto quelli che stanno dando una mano da ieri pomeriggio", ha detto il sindaco di Messina, Federico Basile.

L'edificio venuto giù pochi minuti prima delle 16 ieri pomeriggio ha intrappolato sei persone all'interno. Dall'ultimo al piano terreno, si sono accortacciati l'uno sull'altro: "Effetto pancake", lo ha chiamato il capo dei Vigili del fuoco, il palermitanto Michele Burgio.

Al piano terreno dove erano in corso i lavori di ristrutturazione per avviare il nuovo Famila, i tre operai sono riusciti ad uscire in tempo, sono rimasti feriti e sono stati trasportati al Policlinico di Messina, solo uno era in codice rosso. Anche alcune persone che erano dentro il bazar dei cinesi posto al secondo piano sono riusciti ad uscire appena in tempo.

Non ha fatto in tempo ad uscire, invece, Alessandra Frazzica, vent'anni, dipendente del bazar.

Al piano superiore invece la famiglia Leone. Molto conosciuti in città, perché proprietari di una catena di negozi di elettrodomestici che portava il loro nome - al posto del bazara c'era prima un loro negozio - sotto le macerie si trovano adesso Carmelo Leone, 64 anni, e le sue sorelle maggiori, Sara e Rosa, il marito di quest'ultima, Santino Magazzù e il badante Sri Lankese Lhairu Warnakulasuriya.

"Stiamo continuando le ricerche, andremo avanti ad oltranza", ha detto Burgio stamattina.

"C'è mia madre lì sotto, ogni minuto conta", ha sottolineato a più riprese Cristina Ponzu, figlia di Sara Leone, in logorante attesa nel piazzale recintato dalle forze dell'ordine.

Man mano che il tempo passa la speranza di trovarli ancora vivi si assottiglia, ma non sparisce: "In Venezuela sono stati estratti vivi anche dopo giorni", cercano di consolarla gli amici.

Le immagini delle ricerche di stanotte

La Procura di Messina, guidata da Antonio D'Amato, ha aperto una inchiesta per disastro colposo sul crollo della palazzina avvenuta ieri pomeriggio nella città dello Stretto.

Il procuratore, accompagnato dalla pm di turno Anita Siliotti, si è recato subito dopo il crollo sul luogo per i primi accertamenti.

Presente anche il Comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Lucio Arcidiacono.

Intanto di fronte all'edificio venuto giù è stato messa in campo un imponente dispiegamento di forze.

La centrale operativa del 118, diretta da Domenico Runci, ha messo a disposizione 10 ambulanze medicalizzate, un punto medico avanzato, ossia un piccolo ospedale da campo con medici anestesisti rianimatori e medici: "L'invio del nucleo delle grande Emergenze della Seus che ci ha fornito la logistica e personale autisti soccorritori e abbiamo spostato l'eli-soccorso sulla elisuperficie del policlinico, nel caso in cui ci dovessero essere degli ustionati ci sarebbe l'immediato trasferimento presso i centri grandi ustionati. Il punto medico avanzato e mezzi di soccorso rimaranno fino alla fine delle ricerche", ha spiegato Runci.

In allerta anche il Papardo, l'ospedale a nord della città, dove la direttrice generale, Katia Di Blasi è costantemente aggiornata sulla evoluzione dell'evento.