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17 agosto 2026 - Aggiornato alle 01:28
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Il IX Centenario

Agata torna ad Aci Castello: la notte che Catania aspettava da 900 anni

Le Reliquie sbarcano dove nel 1126 tornarono da Costantinopoli. Veglia con il Cardinale Parolin, domani il pellegrinaggio verso il Duomo

16 Agosto 2026, 21:47

23:39

C'è una notte che Catania aspettava da 900 anni. È iniziata stasera ad Aci Castello. È la notte del ritorno. Quella che ricorda  lo sbarco del 17 agosto 1126, quando due soldati catanesi, Gisliberto e Goselmo, riportarono in patria da Costantinopoli le reliquie di Sant'Agata, trafugate nel 1040 dal generale bizantino Giorgio Maniace. Sbarcarono proprio sotto le mura del Castello di Aci. Da quel porto è ripartita la devozione di un popolo intero.

Novecento anni dopo, il percorso si inverte. Per una notte, Agata torna ad Aci Castello.

Alle 19:30 le Reliquie hanno lasciato in forma scortata la Cattedrale di Catania a bordo di un corteo delle Forze dell'Ordine diretto verso il borgo normanno. Alle 20:30, in Piazza Castello, la Veglia di preghiera alla presenza dei fedeli, presieduta dal Legato Pontificio Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, inviato da Papa Leone XIV per le celebrazioni del IX Centenario.

Le reliquie resteranno esposte in piazza per l'intera notte e poi custodite nella chiesa di via Re Martino. È il prologo di una giornata storica.

Il clou è domani, lunedì 17 agosto, data esatta dell'anniversario.

La sveglia sarà prima dell'alba. Alle 04:00 le Reliquie partiranno dalla Chiesa Madre di Aci Castello. Alle 04:30, alla Rotatoria Sant'Agata al Rotolo, è previsto lo svelamento della targa commemorativa alla presenza del Cardinale Legato, dell'Arcivescovo Luigi Renna e dei Sindaci del territorio, con alzabandiera simbolico e spettacolo pirotecnico in Piazza Battiato.

Alle 05:00 tutte le campane della città suoneranno a festa. Da lì partirà il grande pellegrinaggio di 7,5 chilometri guidato dalle Reliquie e dall'Arcivescovo verso Piazza Duomo.

L'arrivo è previsto intorno alle 08:00. Sul palco allestito all'esterno dei cancelli della Cattedrale si terranno i due riti più attesi: il ricongiungimento delle Reliquie all'interno dello Scrigno e del Busto Reliquiario, con l'apposizione dei sigilli a cura delle restauratrici, e l'Incoronazione di Sant'Agata da parte del Cardinale Parolin. In contemporanea, alle 08:00, l'emissione speciale dell'Annullo Filatelico.

Dalle 10:00 alle 17:00 la Cattedrale resterà aperta per Sante Messe a flusso continuo presiedute da Vescovi e sacerdoti ospiti, con accesso regolamentato a fila continua da Piazza Università.

Alle 17:30, a Palazzo Platamone, la presentazione ufficiale della bozza di candidatura UNESCO per la Festa di Sant'Agata. Alle 18:30 apertura degli ingressi in Piazza Duomo, allestita per l'occasione con 4.200 posti a sedere con accesso esclusivo da Piazza Università, per il Solenne Pontificale Giubilare presieduto dal Cardinale Parolin con concessione dell'Indulgenza Giubilare e Benedizione Papale. A seguire lo spettacolo pirotecnico dalla Villa Pacini e il solenne rientro del Busto e dello Scrigno in Cattedrale.

Non solo liturgia. Subito dopo la processione mattutina sarà allestita l'opera d'arte diffusa "Tu sei Agata" di Domenico Pellegrino, un chilometro di installazioni da Villa Bellini a Piazza Università. Previsto anche un incontro lampo in Piazza Stesicoro con l'Associazione Le Ginestre e la fiaccola giunta da Carpi. Chiusura alle 23:45 con lo spettacolo teatrale itinerante "Sant'Aituzza Mia" da Piazza Università.