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19 agosto 2026 - Aggiornato alle 13:06
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l'audio

«Qui ci sono dei quadri del museo, credo che qualcuno li abbia rubati...». La telefonata della donna che ha fatto scattare l'allarme

La Questura di Messina ha reso noto un frame della chiamata di una cittadina messinese al 112 per segnalare la presenza dei dipinti sul muretto di recinzione del museo

19 Agosto 2026, 12:16

12:20

«Sono all'Annunziata bassa, ci sono dei quadri del museo appoggiati. Come se qualcuno li avesse rubati...». La telefonata al numero unico di emergenza del 112 è delle 21.02, quindici minuti dopo che le telecamere della videosorveglianza interne del museo regionale Accascina avevano immortalato il furto delle opere di Antonello da Messina. A diffondere l'audio della telefonata è stata la Questura di Messina.

La voce è quella del marito di Elisabetta Bonfato, la donna che si è accorta per prima di quanto stava accadendo, mnetre i quattro custodi non avrebbero percepito nulla e avrebbero pure spento l'allarme. L'insegnante ha scattato una foto dei quadri mentre il marito ha chiamato il 112. Una telefonata che ha fatto scattare l'allarme delle forze di polizia.

«Sono dei quadri grandi del museo, valgono un sacco di soldi. Secondo me qualcuno li ha rubati e lasciati lì e non è riuscito a prenderli», sono le parole dell'uomo all'agente delle forze dell'ordine. La donna le aveva subito riconosciute: «Le ho viste benissimo, le ho riconosciute all’istante, erano le tavole di Antonello», ha detto la docente. Da quel momento, da quella prima telefonata, è scattato poi tutto il sistema di sicurezza per quello che è stato definito il colpo del secolo. Ancora senza soluzione.