cantieristica
Augusta, Nave Foscari fuori dal bacino: ora si prosegue a galla
L’unità della Marina Militare è stata trasferita al lato nord del cantiere. Restano da completare le attività previste dal programma di manutenzione
È uscita dal bacino galleggiante KIMEK 8500 del Cantiere Navale Noè di Augusta la Nave Foscari della Marina Militare Italiana, al termine della prima fase dei lavori di manutenzione e riparazione. L’unità è stata ora affiancata al lato nord del cantiere, dove proseguiranno le attività previste a nave galleggiante fino al completamento del programma di lavori.
La permanenza nel bacino ha consentito di completare le lavorazioni che richiedevano l’unità in secca. La nave proseguirà adesso le attività a galla, con il personale impegnato nelle ulteriori operazioni previste dalla commessa.
I lavori hanno richiesto il coordinamento di diverse attività specialistiche, con l’impiego continuativo di personale, mezzi e attrezzature e la gestione contemporanea di interventi a bordo e nelle strutture del cantiere. L’uscita della Foscari dal KIMEK 8500 rappresenta quindi una tappa intermedia del programma di manutenzione, che continuerà fino alla conclusione delle attività affidate al Cantiere Navale di Augusta.

La commessa ha visto il coinvolgimento di Fincantieri, dell’Arsenale Militare Marittimo di Augusta e del Cantiere Navale di Augusta. Si tratta della prima esperienza realizzata nell’ambito dell’accordo quadro sottoscritto tra Fincantieri e la Direzione degli Armamenti Navali (NAVARM) e, allo stesso tempo, della prima collaborazione operativa tra Fincantieri e il Cantiere Navale Noè.
Per Augusta, l'operazione rappresenta una nuova occasione di impiego delle strutture e delle professionalità legate alla manutenzione navale. Il bacino galleggiante KIMEK 8500 è stato utilizzato per la fase delle lavorazioni che richiedevano la permanenza della nave in bacino, mentre il programma proseguirà ora con l’unità a galla.

La Foscari resta dunque ad Augusta. Dopo la fase completata all’interno del bacino galleggiante, i lavori proseguiranno con la nave a galla fino al completamento dell’intero programma di manutenzione e riparazione.