la protesta
Gasolio troppo caro, gli agricoltori bloccano il polo industriale di Siracusa
Il presidio è scattato a mezzanotte nell’area tra Augusta e Melilli. Gli imprenditori agricoli denunciano costi di produzione insostenibili e margini sempre più ridotti
Trattori in strada e portinerie del polo industriale presidiate per dire basta al caro carburanti. È scattata dalla mezzanotte la protesta degli agricoltori della provincia di Siracusa, esasperati dall’aumento del prezzo del gasolio agricolo e dai costi di produzione sempre più difficili da sostenere.
La mobilitazione interessa la ex statale 114 Orientale Sicula, nel tratto tra Augusta e Melilli, dove i manifestanti rallentano le operazioni di carico dei carburanti sulle autobotti. Il blocco è previsto fino a mezzogiorno di domani.
A promuovere l’iniziativa sono gli stessi imprenditori agricoli, senza il sostegno di sigle sindacali. «A spingerci è la disperazione di un intero comparto», spiega Carlo Leone, tra gli organizzatori della protesta.
A preoccupare è il futuro delle aziende, strette tra rincari energetici e margini sempre più ridotti, con il rischio di compromettere la sostenibilità economica e la competitività dell’intero settore.