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14 settembre 2026 - Aggiornato alle 19:09
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cultura

Il prof. Francesco Pira eletto nel Consiglio Direttivo dell’Accademia Siciliana di Studi Umanistici

La prestigiosa istituzione culturale presieduta dal Prof. Tommaso Romano il prossimo 20 settembre a Palermo terrà l’inaugurazione del 46° Anno Accademico con un Convegno sul tema: “La sfida dell’umano alla Babele del nostro tempo”. Il sociologo Pira interverrà nella tavola rotonda sul custodire l’umano al tempo dell’Intelligenza Artificiale

14 Settembre 2026, 18:29

18:30

Il professor Francesco Pira, associato di Sociologia all’Università di Messina, saggista e giornalista, entra nel Consiglio direttivo dell’A.S.C.U. (Accademia Siciliana Cultura Umanistica). Nel settembre 2025 il sociologo era stato insignito del titolo di Accademico Honoris Causa dal Senato accademico della prestigiosa istituzione culturale, fondata a Palermo nel 1980 e presieduta dall’insigne studioso professor Tommaso Romano (nella foto qui sotto insieme al prof. Francesco Pira, confermato alla guida dell’Accademia per il terzo mandato.

Nel nuovo Consiglio direttivo dell’A.S.C.U., in carica per sette anni, figurano Antonino Schiera (nominato anche Cancelliere dell’associazione), Antonino Sala, Francesco Pira, Antonella Lupo, Gabriella Maggio e Veronica Garito. L’Accademia inaugurerà il nuovo anno accademico domenica 20 settembre 2026, nell’ambito del Culturelite Festival, con una mattinata di approfondimento sul tema “La sfida dell’umano alla Babele del nostro tempo”.

Tra i momenti centrali: la lectio magistralis del professor Ermanno Pavesi, studioso che ha insegnato e svolto attività tra la Svizzera (Theologische Hochschule di Coira) e la Germania (Gustav-Siewereh-Akadeimie di Bierbronnen); una tavola rotonda sulla custodia dell’umano al tempo dell’intelligenza artificiale con i professori Dario Caroniti (Università di Messina), Monsignor Calogero D’Ugo (scrittore) e Ferdinando Raffaele (Università Kore di Enna), introdotta e coordinata dal professor Daniele Fazio;

i dialoghi tematici sull’Umanesimo siciliano e sulla geopolitica europea con i professori Salvatore Vecchio, Danilo Maniscalco, Ciro Spataro e l’onorevole Nicola Bono (presidente di Europa Nazione ed ex sottosegretario di Stato). L’incontro, aperto al pubblico fino a esaurimento posti, si terrà al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo. Nel corso della mattinata saranno consegnati i riconoscimenti del Premio Polifonie delle Arti “Salvator Gotta” (Commissione: T. Romano, V. Garito, A. Lupo, G. Maggio, F. Pira, A. Sala, A. Schiera) e verranno proclamati i nuovi accademici.

“Esprimo sincera gratitudine e riconoscenza – ha commentato il professor Francesco Pira – al professor Tommaso Romano, appassionato studioso e docente, più volte amministratore pubblico con prestigiosi incarichi, Presidente dell’Accademia, che con i suoi collaboratori ha voluto prima conferirmi il titolo di Accademico Honoris Causa, deciso dal Senato Accademico, mi ha più volte coinvolto in prestigiose manifestazioni culturali e dalle recenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, grazie al sostegno delle Socie e dei Soci dell’Accademia potrò nel prossimo settennato rendere il mio servizio come componente dello stesso consiglio.

Come lo stesso professor Romano ha ricordato di recente da quando ripreso per la seconda volta la Presidenza dell'Accademia Siciliana Cultura Umanistica, con la Fondazione Thule Cultura ha patrocinato e organizzato autonomamente e senza contributi pubblici molti importanti eventi in tanti i centri della Sicilia a cominciare dal convegno su San Tommaso d'Aquino, di cui sono stato relatore, con relativi Atti pubblicati insieme ad altri importanti studi scientifici monografie libri d'arte, cataloghi di mostre, che illustrerà titolo per titolo come missione principale di una Accademia che svolge la sua attività dal 1980. Sono orgoglioso – ha concluso il professor Pira – di far parte di questo importante istituzione culturale e di poter dare il mio modesto contributo per far crescere la nostra Sicilia”.