LA MANIFESTAZIONE
Catania, al via Ursino Buskers: dopo il caso Lunaspina, l'arte di strada rivendica la piazza. Il video della parata
Il festival si è aperto oggi pomeriggio con la grande Street Parade partita da Villa Bellini verso Piazza Federico di Svevia
Il dibattito sull'arte di strada a Catania ha raggiunto nelle ultime settimane uno dei punti di massimo rilievo degli ultimi anni. All'indomani della querelle attorno alla figura della cantautrice Lunaspina Caruso - sanzionata dalla polizia municipale in piazza Mazzini per occupazione abusiva di suolo pubblico -, il cui caso ha riacceso i riflettori sulla gestione degli spazi urbani e spinto Amministrazione e Consiglio a valutare una regolamentazione organica del settore, il mondo delle arti performative torna prepotentemente al centro dell'agenda cittadina.
E lo fa nel segno della partecipazione con la dodicesima edizione di Ursino Buskers, il Festival Internazionale di Arti di Strada organizzato dall'Associazione Gammazita con Momu, promosso nell'ambito del Catania Summer Fest e del Bando Periferie.
Il festival si è aperto oggi pomeriggio con la grande Street Parade partita da Villa Bellini verso Piazza Federico di Svevia, avviando quattro giorni di festa con lo slogan emblematico “Tutta nostra la città”. Fino a domenica 27 settembre, il centro medievale si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto con 44 compagnie internazionali e oltre 90 spettacoli gratuiti al giorno tra acrobazia, circo contemporaneo, musica e il ritorno dell'Opera dei Pupi dei Fratelli Napoli. Un messaggio chiaro di riappropriazione e valorizzazione culturale dei luoghi pubblici della comunità.