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Coronavirus, macellai additati come "untori" e a Piazza Armerina partono le denunce

Di Redazione
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Nessun caso di coronavirus tra i dipendenti della macelleria Pranio “L’Eden della carne” di viale Muscarà a Piazza Armerina. A smentirlo categoricamente è il proprietario Enzo Pranio che annuncia anche di stare verificando con il proprio legale Sinuhe Curcuraci la possibilità di denunciare per diffamazione e procurato allarme con azione di risarcimento danni gli autori di alcuni messaggi vocali diffusi tramite whatshapp stamattina a Piazza Armerina.

Negli audio, almeno 3, si parla di un dipendente che sarebbe risultato positivo al Covid – 19 e pertanto di non andare più ad acquistare da Pranio. Oltre che il proprietario anche l’impiegato in questione Rosario Artico ha dichiarato di non essere infetto né lui e neppure nessun componente della sua famiglia.

“Qualcuno -dice Enzo Pranio- aveva ideato una campagna denigratoria contro la mia attività commerciale che allo stato attuale è perfettamente funzionante e attentamente monitorata dal punto di vista sanitario con tutti i dovuti dispositivi di protezione individuale, che, ci tengo a sottolineare, abbiamo fornito ai 21 dipendenti dei nostri due punti vendita di Piazza Armerina e di Enna per primi sul territorio, per assicurare la massima protezione ai nostri lavoratori e sicurezza ai nostri clienti”.

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