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Indagata attivista Femen dopo contestazione Berlusconi al seggio

Di Redazione
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MILANO - E’ indagata per resistenza a pubblico ufficiale e per aver provocato disordini durante «le operazioni elettorali» e per non aver obbedito al richiamo del presidente del seggio l’attivista di Femen che oggi a Milano ha contestato Silvio Berlusconi mentre stava uscendo dal seggio, subito dopo il voto. La ragazza, una francese di 30 anni di origini iraniane, senza precedenti, è arrivata in aereo da Parigi a Malpensa alle 8.45 e si è recata al seggio di via Scrosati, mostrando un tesserino da free lance.


La giovane, Melodie Mousavi Nameghi, 30 anni il prossimo novembre, si sarebbe intrufolata tra i cronisti che stamane attendevano il Cavaliere al seggio mostrando un tesserino con l’intestazione "Cinema World Press". Poi quando il leader di Forza Italia stava per lasciare l’aula della scuola di via Scrosati, la ragazza all’improvviso è salita su un banco dal quale in topless gli ha gridato la frase che aveva scritto sulla parte del corpo senza veli: «sei scaduto». Il Cavaliere durante le elezioni del 2013 era stato già contestato da tre attiviste di Femen, le quali però erano riuscite solamente a raggiungere l’atrio della scuola. A coordinare il fascicolo sarà il dipartimento antiterrorismo guidato da Alberto Nobili.

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