Notizie Locali


SEZIONI
Catania 24°

la spedizione

I finanzieri sulla vetta inesplorata delle Ande boliviane: ecco “Cima 250”

Di Redazione |

La spedizione del Soccorso Alpino della Guardia di finanza, partita l’8 maggio dall’Italia con destinazioneBolivia, ha raggiunto, alle 9,10 del 19 maggio (15,10, ore italiane), la seconda cima inesplorata e innominata della Cordillera Real. Sulla vetta, alta 5.756 metri è stato nuovamente fatto sventolare il tricolore consegnato dal Presidente della Repubblica al team gialloverde il 2 maggio scorso.A distanza di soli 5 giorni (lo scorso 14 maggio) dalla conquista della “Cima Fiamme Gialle” (5.310 metri), la vetta raggiunta ieri – dopo una salita difficilissima di 6 ore dal campo base, tra rocce e ghiaccio – è statabattezzata “Cima 250”, a celebrare, come anche la prima, i 250 anni di storia del Corpo.

L’ascesa in vetta è avvenuta attraverso 2 vie alpinistiche, la “Via dei Finanzieri” (difficoltà massima 5c, scala“francese”) e la “Via dell’Onore ai Caduti” (difficoltà massima M4, scala “mixed”). La missione, nata da una proposta di Padre Antonio Zavatarelli, missionario in Bolivia, è stata avviata, in occasione del 250° Anniversario di fondazione del Corpo, con l’obiettivo di addestrare nel soccorso in quota i ragazzi frequentatori del corso “turismo di montagna” di Peñas, località a 4.000 metri di altezza, a circa un’orada La Paz. La spedizione è composta dall’Ufficiale Istruttore, Tenente Colonnello Alessandro Alberioli, e dagli Istruttori del S.A.G.F., Brigadiere Marco Brunet, Appuntato scelto Q.S. Riccardo Scarian, Appuntato scelto Q.S. Walter Tomas e Appuntato scelto Q.S. Marco Canteri.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA