La testimonianza
Parla Virgulti, uno degli agenti picchiati a Torino: «Sono ancora confusi i ricordi di quei momenti»
«Quando ho visto il collega aggredito mi sono avvicinato e l'ho protetto con lo scudo»
«Sono ancora confusi i ricordi di quei momenti, eravamo impegnati da un po' negli scontri, che subivamo. In quel particolare momento ci siamo trovati accerchiati».
Così, in video diffuso dalla Polizia Lorenzo Virgulti, l'agente del reparto mobile di Padova colpito durante gli scontri a Torino.
«Era una situazione particolarmente intensa - continua - in cui sono saltati un po' gli schemi. Quando ho visto il collega accerchiato e aggredito, mi sono subito avvicinato a lui e l'ho protetto con lo scudo, come avrebbe fatto qualsiasi altro collega se l'avesse visto prima di me».
«Sono arrivato qualche secondo prima degli altri che sono arrivati in supporto - aggiunge - Tutti insieme abbiamo esfiltrato il collega dalla zona un po' più calda, più pericolosa, per ricongiungerci al resto del contingente che era poco dietro, ma perché impegnato in altri ingaggi e altri scontri con altre centinaia di manifestanti».