La ricostruzione
La tragedia nei cieli di Nazca: aereo a pezzi prima dello schianto. Il video della tv peruviana
Sotto inchiesta la compagnia Aerodiana. Tra le ipotesi maltempo, guasto strutturale o errore umano. Le dichiarazioni di Tajani
Le vittime del disastro aereo in Perù, avevano trascorso la mattinata visitando le Isole Ballestas prima di imbarcarsi per quello che doveva essere un indimenticabile volo sulle Linee di Nazca. Sebbene le condizioni meteorologiche apparissero perfette con un cielo limpido, i voli nella zona erano stati precedentemente sospesi a causa di forti raffiche di vento, infittendo il mistero sulle cause dell'incidente su cui ora indagano gli esperti del ministero dei Trasporti peruviano. Un video diffuso dal canale televisivo "Noticias de Piurà" mostra drammaticamente il jet privato, un Cessna 208B Grand Caravan, che perde pezzi in quota prima di precipitare al suolo in una zona agricola di Pueblo Viejo. L'aereo della compagnia Aerodiana, decollato da Pisco, stava terminando la fase di sorvolo dei geoglifi e si preparava ad atterrare quando il pilota ha lanciato un SOS intorno alle 13 locali, perdendo poi definitivamente i contatti radio pochi minuti dopo. Mentre la presidente Keiko Fujimori non esclude una "sospensione temporanea" dell'aeroporto di Pisco pur astenendosi da provvedimenti "fino alla conclusione delle indagini", la compagnia Aerodiana ha pubblicato un comunicato in cui garantisce la sua "piena disponibilità a fornire tutto il supporto necessario", difendendo i propri standard di sicurezza e sottolineando sul sito web che a bordo dei loro mezzi all'avanguardia i passeggeri viaggiano "comodamente seduti" e sono affidati a "piloti altamente qualificati, con una vasta esperienza di volo nella zona".
Nello schianto sono morti Elena Sala, Massimo Angelucci e il figlio Lorenzo Angelucci, residenti a Seregno; e poi Paolo Gianturco, la moglie Cristina Maria Bianco e i figli Pietro e Matteo Gianturco, famiglia di Monza. Sul velivolo hanno perso la vita anche altri quattro turisti europei — due spagnoli e due tedeschi — oltre al pilota Américo Salazar e alla copilota Irenka Guanilo del Carpio. Il bilancio totale è dunque di 13 morti.
Il ministro degli Esteri Tajani ha dichiarato ad Ansa: «Da ieri sera stiamo seguendo quello che è accaduto, purtroppo ci sono sette italiani tra le vittime. La Farnesina è in contatto con l'ambasciata italiana in Perù, sta valutando ciò che può essere fatto e ne vengo informato costantemente. purtroppo si è trattato di un incidente aereo e non c'è stato nulla da fare. I nostri connazionali sono della Brianza: due famiglie. L'ambasciata farà tutto ciò che serve per aiutare a far tornare gli italiani in Patria».
