Conclave, anche la seconda fumata è nera: le reazioni dei fedeli in piazza San Pietro
Nuovo nulla di fatto per l’elezione del successore di Bergoglio. Alle 11.50 nuova dal comignolo collocato sul tetto della Cappella Sistina si è levata la fumata nera nel secondo giorno di votazione, segno che anche la seconda e la terza tornata di scrutinio è andata a vuoto. I cardinali hanno quindi tentato per due volte di eleggere il nuovo Papa ma il quorum non è stato raggiunto. Stando alle norme della costituzione apostolica, perché un candidato sia scelto servono i due terzi dei voti.
“Sapevo fosse praticamente impossibile vedere già stamattina una fumata bianca, ma proverò a restare fino a stasera. Sento che oggi è il giorno giusto”. A dirlo è Elektra, turista che è venuta da Hannover per assistere all’elezione del nuovo pontefice dopo la seconda fumata nera dal comignolo della Sistina.
''Servirà tempo, lo sappiamo, ma spero proprio che oggi sia il giorno giusto per l’elezione”, dice invece Zara, tedesca di Amburgo, secondo cui “la quinta votazione sarà quella giusta”.
Lidia invece viene da Marsiglia, e si dice “emozionata di essere in piazza San Pietro, cercheremo di restare nei paraggi anche questo pomeriggio, non si può mancare visto che siamo a Roma. Come Papa? Vorrei un italiano, mi sembra il giusto omaggio alla storia della Chiesa e di questo Paese”.
Eppure, nella folla accorsa a San Pietro, c'è anche chi non si è accorto della fumata: “Quando è apparso il fumo nero - raccontano lo svedese Kent e sua moglie - noi eravamo appena usciti dalla basilica di San Pietro. Abbiamo sentito la folla, eravamo sul sagrato ma non sapevo che anche di mattina ci sarebbe stata una fumata”.