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Basket

Shark in campo con soli 4 uomini già dopo 1'30'': il video dell'umiliazione storica per Trapani e per l'Italia

La partita dura meno di 7 minuti, poi gli arbitri decretano la fine: la fine ingloriosa di un progetto che aveva fatto sognare i tifosi

Fabio Russello

06 Gennaio 2026, 20:36

22:14

Sette minuti di pura vergogna per la Shark Trapani, che incassa un’umiliante sconfitta per 38-5 contro l’Hapoel Holon nel play-in di andata di Champions League. Sul neutro di Samokov, in Bulgaria, i siciliani si presentano con soli cinque giocatori – e ne finiscono con due soli in campo –, subendo la fine anticipata della partita per squalifica al 6'54''.

Una disfatta che macchia l’intera Sicilia (e l'Italia) cestistica: Trapani, ridotta a un manipolo di superstiti (Cappelletti, Rossato, Pugliatti, i giovani Patti e Martinelli), cammina sul parquet senza difendere né attaccare. Pugliatti non salta nemmeno sulla palla a due, i tiri tripli sono velleitari e i 5 punti totali arrivano tutti dal classe 2008 Martinelli. Rossato esce per proteste dopo un timeout surreale al 1'30'', poi via via gli altri per falli. Rimasti in due, Patti e Martinelli, gli arbitri fischiano la fine sul 38-5 israeliano.

Il disastro è figlio di una stagione maledetta. Giocatori in fuga – ieri ceduto Hurt al Tofas Bursa, dopo Allen (Paok), Ford (Bahcesehir) e Alibegovic (Granada) –, dimissioni di coach Repesa e valigie pronte per Eboua, Petrucelli e lo stesso Rossato. Gli americani bloccati a Trapani, impossibile il 5+5 e nemmeno il tesseramento di Latini. Non ci sarà il ritorno perché chi perde in questo modo è automaticamente eliminato.