10 gennaio 2026 - Aggiornato alle 07:05
×

CALCIO

San Siro, il dischetto stregato: la furbata di Pavlovic che ha mandato in crisi il rigorista

Il giorno seguente sui social rimbalza il video del "tranello" del giocatore del Milan e le polemiche si infiammano

Alfredo Zermo

09 Gennaio 2026, 20:39

20:41

San Siro il dischetto pare stregato: tre calci di rigore contro Mike Maignan e porta sempre inviolata.

Merito non soltanto del portiere rossonero, capace di interventi straordinari su Calhanoglu nel derby (con l’Inter padrona di casa) e su Dybala contro la Roma, ma anche di errori altrui, come il clamoroso sbaglio di Stanciu, probabilmente tratto in inganno dal "tranello" di Pavlovic.

È il 96’ di Milan-Genoa, recupero già scaduto di qualche secondo. L’atmosfera è elettrica: proteste vibranti, Maignan ammonito e multato di 1.500 euro, panchine in ebollizione.

Pavlovic si avvicina platealmente al punto di battuta e passa più volte con decisione il piede sulla zolla della massima punizione. A pochi metri c’è Stanciu, che come il resto dei compagni non interviene. L’arbitro Mariani vede tutto e lo ammonisce per comportamento non regolamentare, come si legge nel referto del Giudice Sportivo.

Stanciu va dal dischetto e il pallone decolla ben oltre la porta. Il giorno seguente sui social rimbalza il video della "furbata" di Pavlovic e le polemiche si infiammano. Un espediente antico, però, che nel calcio ha radici lontane.

Ventisei anni fa decise addirittura un derby. Marco Maspero, con disinvoltura, scavò con i tacchetti alcune buche sul dischetto inducendo all’errore su rigore il bianconero Salas: il derby di Torino del 2000 terminò 3-3 e Maspero divenne un idolo per i tifosi granata.

Ancor più indietro, negli anni Cinquanta, il celebre episodio di Benito Lorenzi: in un derby di Milano, infilò mezzo limone sotto la porta in occasione di un penalty assegnato al Milan. La conclusione schizzò oltre la traversa. Era il 1957 e Lorenzi divenne un’icona nerazzurra.

E, senza tornare troppo lontano nel tempo e uscendo dai confini della Serie A, pochi giorni fa Malo Gusto del Chelsea ha "zappato" il dischetto proprio mentre si profilava la possibilità di un rigore per il Fulham. Poi la decisione è stata diversa, ma il "trucchetto" non passa mai di moda.