il ciclone harry
Fondachello, solo i volontari del Noes e qualche residente: il sindaco accusa i "leoni da tastiera"
A Mascali solo in pochi e Luigi Messina non ci sta: bonifiche e la parziale riapertura di via Spiaggia
Non sono bastati gli appelli accorati e le immagini della devastazione a scuotere le coscienze (e le braccia) della comunità mascalese. In piazza dello Jonio, a Fondachello, epicentro degli interventi di ripristino dopo la furia del ciclone Harry, soltanto pochi cittadini hanno raccolto la sollecitazione dell’amministrazione comunale, che aveva messo a disposizione pale e scope per un’iniziativa collettiva.
A rispondere con prontezza sono stati soprattutto i volontari dell’associazione di Protezione civile Noes di Mascali, affiancati da alcuni residenti, dal sindaco Luigi Messina e dalla sua vice, Veronica Musumeci.
Tra i presenti anche un giovane residente a Pavia che, appresa la notizia, ha lasciato la città lombarda per offrire il proprio contributo con spirito di sacrificio e altruismo.
Determinante il supporto logistico del Noes, che ha provveduto anche alla bonifica di alcuni insediamenti abitativi allagati e ancora circondati dal fango, utilizzando idrovore nell’area urbana retrostante via Spiaggia, a Fondachello.
Il primo cittadino non ha risparmiato critiche, denunciando il divario tra la “vita digitale” e la realtà dell’emergenza.
«Sono profondamente rammaricato — ha dichiarato il sindaco Luigi Messina — abbiamo lanciato un appello alla città per aiutarci a rialzare Mascali, ma la risposta è stata deludente. Durante l'emergenza abbiamo letto centinaia di critiche feroci sui social. Oggi, però, quei leoni da tastiera sono rimasti a casa. Criticare da dietro uno schermo è facile, scendere in piazza a sudare per il bene comune, evidentemente, lo è molto meno».
Nel frattempo, a Fondachello è stata riaperta al traffico una parte di via Spiaggia, in particolare il tratto che attraversa il centro del borgo marinaro, dove diverse attività commerciali e di ristorazione, pur tra non poche difficoltà logistiche, hanno ripreso l’attività.