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Il cargo di oltre 100 metri rischia di colare a picco nella tempesta: nel video i 33 salvati dalla Guardia costiera

29 Gennaio 2026, 16:32

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Sera di emergenza ieri per la Blue Ocean A, mercantile lungo 116 metri battente bandiera Saint Kitts and Nevis, di tipo livestock (adibito al trasporto di animali vivi ma in navigazione senza carico), con 33 membri d’equipaggio a bordo e rotta da Great Bitter Lake, in Egitto, a Cartagena, in Spagna.

L’unità ha rischiato di schiantarsi contro gli scogli di punta Spalmatore, a Carloforte, e solo le manovre coordinate dalla Capitaneria hanno scongiurato il peggio.

Questa mattina sono proseguite le operazioni di messa in sicurezza e la nave, scortata da rimorchiatori, è stata allontanata dalla costa.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando il comandante ha segnalato un’avaria al motore.

Spinta dal forte vento di ponente, l’imbarcazione è stata trascinata verso le coste sud-occidentali dell’isola di San Pietro.

Sul posto è intervenuta dapprima la Capitaneria di Carloforte, quindi le motovedette della Guardia costiera di Cagliari e il rimorchiatore portuale di Portovesme, idoneo a operazioni su unità di piccolo tonnellaggio.

Le attività sono state complicate da raffiche da ovest-nordovest e da un mare agitato, con onde fino a cinque metri.

«I tentativi di aggancio e spostamento della nave eseguiti con il rimorchiatore sono risultati inefficaci – spiegano dalla Capitaneria – a causa della rottura di quattro cavi utilizzati per il traino, pertanto è stato coordinato l’intervento di un rimorchiatore di maggiori capacità dalla rada di Sarroch».

Mentre la Blue Ocean A scarrocciava verso punta Spalmatore, sono state calate le ancore e richiesta alla Guardia costiera l’autorizzazione all’abbandono nave, con la poppa ormai prossima agli scogli affioranti del promontorio, fra il rischio di naufragio e la possibile dispersione di carburante in mare.

Per mettere in salvo l’equipaggio sono decollati un elicottero della Guardia costiera da Decimomannu e un velivolo dell’Aeronautica militare, ma le condizioni meteorologiche estreme (vento a 50 nodi, circa 100 km/h) e i forti movimenti di rollio e beccheggio hanno impedito l’evacuazione.

Fortunatamente, «le manovre adottate dal Comando di bordo sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera – spiegano – hanno consentito alla nave di orientarsi parallelamente alla costa e le ancore si sono stabilizzate».

Nel corso della notte è giunto sul punto anche il rimorchiatore Vincenzino O. di Mmby che, con il supporto delle motovedette della Guardia costiera, ha effettuato l’aggancio e messo in sicurezza l’unità.