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"Poveretti, storpi e senza casa": la consigliera Fdi scatena la bufera sul gemellaggio con la città palestinese
È scoppiata la polemica per le dichiarazioni sui palestinesi pronunciate a fine gennaio dalla consigliera di Fratelli d’Italia Monica Castro durante l’assemblea comunale di Calenzano (Firenze).
Il Partito democratico toscano le ha definite “inaccettabili”, chiedendo a FdI di prendere le distanze dalla propria eletta.
La seduta del Consiglio comunale del 29 gennaio verteva sul patto di amicizia tra il Comune alle porte del capoluogo toscano e Jenin, città palestinese.
Castro ha contestato la scelta del gemellaggio, affermando: “Io non ho capito perché a Calenzano siamo sempre andati a trovare tutti questi disastri. Cioè, non si poteva fare un gemellaggio in Austria”, “sono ricchi, stanno bene, venivano qui, ci portavano qualche risorsa”.
E ancora: “Non ho capito perché noi ci andiamo sempre a far male, cioè noi dobbiamo andare da quelli poveretti, quelli storpi, tutti ridotti male, senza casa, senza nulla, non riconosciuti. Ditemi perché voi siete così?”.
Le parole della consigliera hanno suscitato immediate reazioni politiche e istituzionali, con il Pd regionale che ha chiesto una presa di posizione netta da parte di Fratelli d’Italia rispetto alle affermazioni della propria rappresentante.