Dissesto idrogeologico
La frana in movimento di Niscemi nell'ultimo video dal drone: il lavoro silenzioso dietro le immagini della città ferita
Le clip registrate in questi giorni hanno fatto il giro del mondo, immagini crude, senza filtri, capaci di raccontare meglio di qualsiasi parola la fragilità di un equilibrio spezzato
Le ultime immagini arrivate da Niscemi sono forse le più simboliche e dolorose: quelle del crollo della stele eretta dopo la frana del 1997, un monumento che ricordava una ferita del passato e che oggi, a distanza di quasi trent’anni, viene inghiottito da una nuova, drammatica instabilità del territorio.
I video registrati in questi giorni hanno fatto il giro del mondo, immagini crude, senza filtri, capaci di raccontare meglio di qualsiasi parola la fragilità di un equilibrio spezzato. Ma dietro quell’impatto mediatico, dietro la comunicazione rapida e necessaria, ci sono persone, professionisti che hanno scelto di mettere le proprie competenze al servizio della comunità di Niscemi senza esitazioni. Tra loro c’è il geometra Walter Boscaglia, che in questi giorni ha raccontato, attraverso l'occhio del drone, ciò che vedeva dall’alto ma anche ciò che sentiva da cittadino e professionista tecnico.