LE OPERAZIONI
Il drone dei Nocs recupera gli effetti personali nelle case in bilico sulla frana di Niscemi: il video
Il mezzo è stato utilizzato anche per la croce crollata in seguito a uno smottamento
I Nocs hanno recuperato la Croce di Niscemi, crollata in seguito a uno smottamento, ed effettuato il primo prelievo di effetti personali da un’abitazione situata nella cosiddetta "zona 0-30".
Le operazioni sono state eseguite con un drone terrestre in dotazione al Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza della Polizia di Stato.
Grazie al mezzo a pilotaggio remoto è stato possibile restituire al proprietario alcuni oggetti, tra cui fotografie e libri: l’uomo, affiancato all’operatore dei Nocs, ha potuto indicare direttamente quali beni recuperare.
Il Nucleo, che opera alle dipendenze della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, è specializzato in attività ad alto rischio e richiede un addestramento specifico per l’impiego di tecniche e strumentazioni all’avanguardia.
Reparto d’intervento della Polizia di Stato, svolge operazioni antiterrorismo, fornisce supporto agli uffici anticrimine e assolve anche compiti di protezione.
Le operazioni, spiegano i Vigili del fuoco che sono intervenuti congiuntamente alla Polizia, si sono svolte in un’area particolarmente impervia e a rischio, a valle del movimento franoso. Per operare in sicurezza nella zona più pericolosa è stato impiegato un robot in dotazione alla polizia, che ha consentito di raggiungere e mettere in sicurezza la croce senza esporre il personale a ulteriori rischi.
Una volta recuperata, la croce è stata trasportata in una zona sicura dal personale intervenuto, nonostante le difficoltà dovute al terreno sconnesso e instabile.
Al termine delle operazioni, la croce è stata riconsegnata direttamente al sindaco di Niscemi.