Indagini
Trovata morta a Catania, la vittima è una donna romena: sul corpo segni di percosse
E' stata identificata dalle impronte; si indaga nel mondo della prostituzione e dello spaccio
È una romena del 1990 la donna trovata morta ieri pomeriggio all'interno di un immobile abbandonato di Catania. L'identificazione sarebbe stata possibile grazie alle impronte digitali. Non risulta avere una residenza registrata.
L'inchiesta, coordinata dalla procura Etnea, è per omicidio. La vittima era seminuda riversa fra i rifiuti del cortile semidistrutto dell'edificio che si affaccia su via Domenico Tempio, nella zona del porto di Catania.
Già da ieri il procuratore aggiunto, Liliana Todaro, ha aperto un fascicolo per omicidio: sul corpo sono stati trovati chiari segni di percosse. Come già anticipato da La Sicilia le indagini della squadra mobile di Catania si stanno muovendo anche nel mondo della prostituzione e dello spaccio di crack.
I poliziotti hanno anche incrociato dati su eventuali denunce di persone scomparse ma al momento non risultano corrispondenze.
Sarà utile anche la collaborazione delle associazioni che si occupano e assistono stranieri senza una casa.
C'è anche da capire se la donna sia morta nello stesso luogo del ritrovamento; per queste ragioni si stanno cercando possibili telecamere.
Nella serata di ieri sono stati sentiti anche i residenti che hanno notato il cadavere e hanno lanciato l'allarme.