Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
16 maggio 2026 - Aggiornato alle 17:39
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

tennis

Pagare per (non) vedere: il paradosso degli Internazionali sotto la pioggia

Sinner-Medvedev sospesa per pioggia al terzo set. I 10.500 spettatori rimangono a bocca asciutta: niente finale di partita e zero rimborsi per chi ha acquistato il biglietto. Rabbia al botteghino

16 Maggio 2026, 15:01

15:10

La magia del grande tennis si è trasformata in amara disillusione per i 10.500 spettatori accorsi al Centrale del Foro Italico per la sessione serale di venerdì, quella che ha visto in campo Jannik Sinner contro Daniil Medvedev per la semifinale degli Internazionali d'Italia.

Quella che doveva essere una notte di sport e passione si è conclusa infatti con un esodo forzato e molta frustrazione. Dopo un’ora e un quarto trascorsa accalcati sotto le scale dell’impianto in cerca di riparo, nella speranza che la pioggia concedesse a Sinner l’occasione di completare il suo capolavoro contro il russo, la realtà ha prevalso: poco prima delle 23, limite stabilito per prendere una decisione, è arrivata la sospensione definitiva. Tutto rinviato all’indomani e quindi a oggi, con l’azzurro avanti 4-2 nel terzo set e il settimo game ai vantaggi.

Per i presenti, costretti a lasciare gli spalti senza assistere all’epilogo di un match vibrante, il peggio è arrivato subito dopo, sotto forma di regolamento: nessuna possibilità di recuperare il costo del tagliando. Le norme del torneo sono inequivocabili: il rimborso da parte dell’organizzatore è previsto “esclusivamente qualora nessuno degli allenamenti o degli incontri” in programma per quella sessione venga disputato. Poiché l’incontro è proseguito regolarmente fino al terzo set, gli incassi restano intatti e i portafogli dei tifosi no.

A chi aveva pagato a caro prezzo per godersi lo spettacolo dal vivo non resta che una scelta amara e grottesca: assistere alla prosecuzione e conclusione della partita in televisione, a meno di non acquistare un nuovo biglietto per la giornata successiva. Una magra consolazione si intravede solo nel futuro: dopo l’edizione degli Internazionali BNL d’Italia 2026 sono previsti i lavori di ammodernamento del Centrale, che entro il 2028 sarà finalmente dotato di copertura e vedrà la capienza salire a 12.500 posti.

Ma per chi ieri sera è tornato a casa bagnato e deluso, senza aver visto la fine della sfida, la promessa di un tetto tra due anni suona come un’ulteriore beffa. E per un altro anno il rischio di pagare per una partita che inizia ma non finisce resterà più che concreto.