Catania
Cinque navi da crociera in due giorni e per 15mila turisti scatta un piano di sicurezza straordinario
Il coordinamento della Polizia di Stato con le autorità portuali per gestire controlli, viabilità e contrasto all'abusivismo
La Polizia di Stato ha coordinato un dispositivo straordinario di vigilanza in concomitanza con l’approdo di cinque navi da crociera, per un totale di quasi 15.000 passeggeri provenienti da diversi Paesi.
Il Questore di Catania, confermando anche per quest’anno l’impegno a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ha varato un piano dedicato, elaborato con il Comune e con l’Autorità Portuale, per garantire ai crocieristi un soggiorno in piena tranquillità.
L’operazione ha interessato le giornate di lunedì e martedì, quando in sole 48 ore sono state gestite le fasi di sbarco di migliaia di turisti.
Prima dell’avvio dei controlli, in Questura si sono tenute riunioni operative di pianificazione alle quali hanno preso parte la Polizia di Frontiera, la Capitaneria di Porto, l’Autorità Portuale, la Polizia Locale, la Protezione Civile e la responsabile della sicurezza del terminal crociere.
All’interno dello scalo, la sicurezza e i flussi dei passeggeri sono stati affidati alla Polizia di Frontiera, alla Capitaneria di Porto e all’Autorità Portuale, in costante sinergia con lo staff della sicurezza del terminal.
All’esterno, la Polizia Locale ha gestito la viabilità, particolarmente complessa per l’ingresso e l’uscita di decine di autobus e altri mezzi diretti verso mete molto richieste, come l’Etna e Taormina.
Nel corso dei servizi sono stati sanzionati guide e tassisti abusivi che tentavano di approfittare dell’afflusso di visitatori.
La Protezione Civile ha fornito indicazioni ai turisti per favorire spostamenti pedonali ordinati e in sicurezza, in raccordo con la Polizia di Stato.
Le volanti e le moto della Questura hanno presidiato il territorio, intensificando i passaggi nei luoghi di maggiore interesse, con pattuglie anche a piedi all’interno dei mercati cittadini, tra cui la pescheria e la “fera ’o luni”.
Agenti in abiti civili della Squadra Mobile hanno monitorato l’area per prevenire condotte illecite e intervenire tempestivamente in caso di necessità.
La presenza delle pattuglie, in particolare dei motociclisti, ha suscitato la curiosità dei più piccoli, che in più occasioni hanno chiesto di scattare una foto ricordo con gli agenti.
La gestione di un flusso turistico così imponente, reso ancor più impegnativo dalla contemporanea presenza di più navi, ha richiesto un lavoro corale e coordinato che sarà replicato in occasione di futuri eventi con impatto sull’ordine e la sicurezza pubblica, a tutela sia dei visitatori sia dei cittadini interessati dall’eccezionale intensità del traffico veicolare e pedonale.