Carabinieri
Catanesi "trasfertisti" per una rapina in banca nel Ravennate: arrestati insieme ad altri due complici
Tre sono entrati in banca a volto coperto mentre due erano stati i basisti. I cinque pianificano altre rapine
Cinque uomini sono stati arrestati in mattinata per la rapina in banca messa a segno il 25 febbraio scorso a San Zaccaria, frazione alle porte di Ravenna, che fruttò un bottino di circa 40 mila euro. Si tratta di un 40enne originario di Cassano allo Ionio (Cosenza) domiciliato a Meldola (Forlì-Cesena); di un 45enne nato in Germania e residente a Forlì; di un 56enne, un 40enne e un 45enne tutti di Catania. I cinque sono stati bloccati nei territori di dimora dai militari del nucleo Investigativo di Ravenna coadiuvati dai colleghi dei comandi provinciali, dal 13/o nucleo Elicotteri di Forlì e dal nucleo Cinofili di Bologna in esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP ravennate, Andrea Galanti su richiesta della Pm, Lucrezia Ciriello.
Secondo gli accertamenti dell’Arma, i primi due avevano fatto da basisti e gli altri tre erano entrati in banca a volto coperto. Una volta qui, avevano intimorito i presenti facendosi consegnare i loro cellulari. Poi avevano atteso 25 minuti - dalle 12.15 alle 12.50 perché si aprisse il primo meccanismo della cassaforte. Nel corso della indagine è emersa la organizzazione di altre due rapine - non messe in atto e delle quali si ignora al momento l’obbiettivo - a Ravenna nella stessa zona della precedente e a Montanaro, comune in provincia di Torino.