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11 giugno 2026 - Aggiornato alle 13:57
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L'aggressione

Ramacca, in cinque contro uno lo prendono a calci e pugni per rubargli il motorino: denunciato un minorenne, si cercano i complici

Il ragazzo, di appena 17 anni, stava parlando con un amico quando un suo coetaneo ha cominciato a picchiarlo all'improvviso e, all'apparenza, senza alcun motivo

11 Giugno 2026, 11:49

11:50

Erano all’incirca le 22 quando a Ramacca, in piazza Umberto I, si è verificata un’aggressione ai danni di un 17enne che, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, ha poi portato i carabinieri della locale stazione a denunciare un coetaneo della vittima perché si sarebbe reso responsabile di rapina in concorso. Stante la ricostruzione dei fatti da parte dei Carabinieri, che si sono anche avvalsi dell’ausilio di una telecamera installata nella zona, la vittima, mentre in sella al proprio ciclomotore e stava discutendo con un amico, sarebbe stata improvvisamente assalita dal suo aggressore che, senza alcuna intimazione o preambolo di sorta, l’avrebbe percossa violentemente con calci e pugni facendola rovinare in terra insieme al suo veicolo.

Ripresosi dalla sorpresa l’aggredito si sarebbe tolto il casco, per usarlo come arma di difesa, ma a questo punto l’aggressore, raggiunto anche da altri quattro ragazzi (ancora in corso d’identificazione) a dargli man forte, avrebbe estratto un coltello a serramanico minacciando il malcapitato che, per evitare guai peggiori, avrebbe preferito abbandonare il ciclomotore ed allontanarsi in tutta fretta.

La visione del video, però, ha consentito ai Carabinieri di riconoscere e quindi di ricercare in casa sua il 17enne aggressore, in quel momento irreperibile, fino a quando quest’ultimo, in compagnia del padre, si è presentato in caserma indossando ancora gli stessi abiti notati nel filmato dai militari.

Il ciclomotore, invece, che era stato inizialmente rubato da uno dei giovani accorsi “in aiuto” dell’aggressore, è stato successivamente abbandonato e rinvenuto da un amico della vittima, che l'ha riconsegnato ai carabinieri.