Catania
Case vacanze e hotel del centro storico prese di mira da un ladro ma videocamere lo incastrano: denunciato
A innescare gli accertamenti è stata la denuncia presentata dal titolare dell’albergo, supportata dalle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza, rivelatesi decisive per la ricostruzione dei fatti
Le immagini delle telecamere di sicurezza e la tempestiva azione investigativa dei Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno permesso di identificare e denunciare un 35enne catanese, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
L’attività è scaturita dalla denuncia della titolare di una casa vacanze nel cuore del centro storico, che ha segnalato due episodi distinti, avvenuti il 15 e il 20 giugno.
Nel primo caso, il presunto autore, dopo aver forzato una cassetta di sicurezza esterna contenente le chiavi d’accesso, si sarebbe introdotto nell’immobile, sottraendo un salvadanaio con denaro contante.
Nel secondo, avrebbe nuovamente manomesso alcune cassette portachiavi presenti nello stabile, impossessandosi delle chiavi di un appartamento per poi trafugare un televisore e una macchina per il caffè.
A innescare gli accertamenti è stata la denuncia presentata dal titolare dell’albergo, supportata dalle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza, rivelatesi decisive per la ricostruzione dei fatti.
I Carabinieri della Stazione Piazza Dante hanno immediatamente avviato le indagini, analizzando i filmati e svolgendo approfonditi riscontri che hanno consentito di risalire all’identità del presunto autore.
Determinante si è rivelato il lavoro di riconoscimento e comparazione condotto dai militari dell’Arma, i quali hanno incrociato gli elementi raccolti con risultanze investigative già note, consolidando il quadro indiziario anche attraverso procedure di individuazione fotografica.
Un’attività meticolosa che, sulla base degli indizi raccolti e “da verificare in sede giurisdizionale”, ha consentito di attribuire rapidamente un volto al presunto responsabile e di deferirlo all’Autorità giudiziaria.