Dramma
Crollo a Messina, la paura di chi è scampato al disastro: «Ero appena uscita dal negozio, poi è venuto tutto giù»
Il boato e poi il crollo in uno stabilimento che ospita esercizi commerciali
I primi rumori, il terreno che comincia a scricchiolare e poi il crollo. C'è stato chi ha avuto il tempo di rendersi conto di cosa stava per accadere in quell'edificio di Pistunina, a Messina, dove oggi pomeriggio si è verificato il crollo di gran parte dello stabilimento che ospita esercizi commerciali.
«Mi sono allontanata dopo aver comprato quello che dovevo quando ho sentito un enorme boato e tutto è crollato. Intorno a me è stato il caos. Mi sono allontanata, ma sono ancora sconvolta». Così una donna di 40 anni che si trovava nel negozio gestito da cinesi poco prima che il palazzo crollasse.
Altre due donne dello Sri Lanka che vivono a Messina raccontano tra le lacrime di uno pericolo scampato: una di loro lavora proprio nello stabilimento crollato e oggi era arrivata a lavoro in un ritardo che si è rivelato provvidenziale.
«Quando ero già a circa 400 metri di distanza ho visto alzarsi una grande nuvola bianca di fumo. Non ho sentito alcun boato, ma ho capito subito che era successo qualcosa di grave», afferma ancora una delle clienti di una delle attività commerciali del palazzo crollato. La donna, ancora sotto choc, parlando con Gazzettadelsudonline, dice di «sentirsi una miracolata: ero in quel negozio appena due minuti prima dell’incidente». «Ero da Viola e con me- aggiunge - c'erano almeno una ventina di persone all’interno del negozio, tutte impegnate a fare acquisti. Prima di uscire dal negozio aveva anche scambiato alcune parole con la titolare dell’attività. «Stavamo parlando delle vacanze che avrebbero dovuto fare a breve - ricorda - ripensandoci adesso, mi vengono i brividi».
Sul posto, oltre al sindaco di Messina Basile, al procuratore D'Amato, tanti vigili del fuoco e soccorritori che stanno scavando tra le macerie per cercare di rintracciare e salvare persone che al momento risultano disperse.