Ambiente
Videocamere inchiodano i "furbetti" dei rifiuti ad Acireale. Il sindaco: «Non possono pensare di farla franca»
Il Nucleo Tutela Ambientale della Polizia municipale smaschera chi conferisce la spazzatura in modo irregolare
Non semplici atti di maleducazione, ma condotte gravi che ledono il decoro urbano e la tutela dell’ambiente. È quanto emerge dall’attività del Nucleo Tutela Ambientale della Polizia Locale di Acireale, impegnato in controlli mirati e nel contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio comunale.
Le immagini raccolte durante i servizi di vigilanza mostrano con chiarezza conferimenti illeciti lungo la viabilità cittadina: gesti compiuti con assoluta disinvoltura, nella convinzione di poter scaricare scarti e spazzatura senza conseguenze.
Negli ultimi mesi, le verifiche del Nucleo hanno consentito di individuare decine e decine di irregolarità, per le quali saranno notificate le sanzioni previste dalla normativa in materia di abbandono di rifiuti, in relazione alle fattispecie accertate.
Il quadro legislativo è stato di recente inasprito, con modifiche significative alla disciplina sui rifiuti e sui reati ambientali e un netto aggravamento delle pene per diverse condotte di abbandono e deposito incontrollato. Per le violazioni più gravi, l’abbandono diventa oggi un illecito penale ai sensi della normativa ambientale.
Il Codice della strada, inoltre, regola specificamente il getto o il deposito di piccoli rifiuti dai veicoli. Il nuovo impianto normativo consente, per casi determinati, l’accertamento delle infrazioni tramite le immagini delle telecamere installate lungo le arterie stradali e, nei casi previsti dalla normativa ambientale, anche all’interno dei centri abitati.
Le violazioni di natura ambientale riscontrate dal Nucleo Tutela Ambientale saranno trasmesse all’Autorità giudiziaria per gli adempimenti di competenza, laddove ricorrano gli estremi dei reati contemplati dalla legge.
«Il video restituisce immagini desolanti, che non possono lasciare indifferenti e che mostrano quanto siano gravi alcuni comportamenti», – dichiara il sindaco Roberto Barbagallo –. «L’abbandono dei rifiuti non è una semplice questione di decoro, ma un atto che danneggia l’intera comunità. Il Nucleo Ambientale sta svolgendo un lavoro importante e continueremo a mettere in campo tutti gli strumenti disponibili per individuare i responsabili. Il messaggio deve essere chiaro: chi abbandona i rifiuti non può pensare di farla franca».
«Il lavoro del Nucleo Tutela Ambientale è fondamentale per contrastare un fenomeno che purtroppo ancora oggi interessa diverse zone del territorio, – aggiunge l’assessore all’Igiene Ambientale Francesco D’Ambra – «Le immagini dimostrano concretamente che chi abbandona i rifiuti può essere individuato e sanzionato. Invitiamo tutti a rispettare le modalità di conferimento e a collaborare per mantenere pulita la città. Non è più il tempo di pensare che sia possibile abbandonare i propri rifiuti in strada».
Sul fronte della sorveglianza, l’Amministrazione sta lavorando al potenziamento della rete di controllo per aumentare ulteriormente la capacità di monitoraggio. Il quadro normativo introdotto nel 2025 ha infatti rafforzato l’utilizzo delle immagini di videosorveglianza per l’accertamento di specifiche violazioni previste dal Codice dell’Ambiente e dal Codice della strada.
L’azione del Nucleo Tutela Ambientale della Polizia Locale proseguirà con controlli dedicati e con l’analisi delle riprese disponibili, nei casi consentiti, con l’obiettivo di arginare gli abbandoni e salvaguardare il territorio.
A chi ritiene di poter scaricare i propri rifiuti lontano da occhi indiscreti, l’Amministrazione invia un messaggio netto: le strade sono presidiate, i comportamenti vengono documentati e le violazioni perseguite.