criminalità
Addio al fortino della camorra: demolita la torre di Palazzo Fienga
Le ruspe dell'Esercito abbattono il simbolo del clan Gionta a Torre Annunziata lasciando posto a un parco pubblico
I mezzi dell’Esercito hanno proceduto alla demolizione della torre e dello scalone in stile vanvitelliano di Palazzo Fienga, già quartier generale del clan Gionta. L’immobile, confiscato alla criminalità organizzata dopo lo sgombero del 2015, era stato da tempo sottratto alla tutela della Soprintendenza poiché pericolante e non più ritenuto di valore storico o architettonico, ma soltanto simbolo del potere mafioso. L’intervento, eseguito in pochi minuti dai militari del 21° Reggimento Genio Guastatori della brigata “Garibaldi” sotto la direzione del colonnello Romano Ventura, rientra nel cronoprogramma straordinario definito dal Commissario straordinario, prefetto Giuseppe Priolo, e predisposto dalla struttura tecnica dell’Agenzia del Demanio. La rimozione dell’intero compendio, avviata il 9 aprile, costituisce la fase centrale del piano promosso dal Ministero dell’Interno per cancellare l’impronta del clan e dare avvio alla riqualificazione del quartiere.